Alex Zanardi/ “Tokyo, ci sarò anche nel 2021”

- Mauro Mantegazza

Alex Zanardi sarà ospite oggi a “Da noi… a ruota libera” con Francesca Fialdini su Rai Uno. Il campione paralimpico ha già lanciato la sfida per essere a Tokyo pur nel 2021.

Zanardi
Alex Zanardi (Lapresse)

Alex Zanardi sarà oggi ospite a “Da noi… a ruota libera“, la trasmissione domenicale di Francesca Fialdini su Rai 1. Ormai da diverse puntate l’emergenza Coronavirus è al centro dell’attenzione, Zanardi dal canto suo può portare l’esperienza straordinaria di una persona che ha saputo affrontare un cambiamento drammatico nella propria vita nel modo migliore, diventando proprio per questo motivo un esempio per tutti.

Si potrebbe dire che Zanardi è l’ospite migliore per una trasmissione “a ruota libera” perché con le ruote ci ha regalato emozioni, da pilota automobilistico e ancora di più come campione di paraciclismo. La sua prossima sfida saranno le Paralimpiadi di Tokyo, sia pure rinviate all’anno prossimo. Proprio Zanardi aveva commentato il rinvio con questa battuta fulminante: “Il rinvio dei Giochi è una notizia che mi taglia le gambe!”.

ALEX ZANARDI E IL RINVIO DELLE PARALIMPIADI

Prontezza di spirito formidabile, ma anche problema vero per un grande sportivo. Alex Zanardi nella sua carriera nel paraciclismo ha vinto quattro medaglie d’oro e due d’argento fra Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, più dodici ori, cinque argenti e un bronzo nelle varie edizioni dei Mondiali su strada di paraciclismo dal 2011 al 2019.

Anche a Tokyo dunque sarebbe stato uno dei campioni più attesi, di conseguenza Zanardi è stato interpellato come simbolo del movimento paralimpico per commentare il rinvio delle Paralimpiadi, consequenziale a quello delle Olimpiadi: “Scopro adesso con voi la notizia. La scopro con un po’ di rammarico. Il dubbio è che anche in questa occasione la risposta che si è dovuta dare riguarda più la percezione che la tecnicità del problema stesso”, ha riflettuto Zanardi circa la decisione del CIO.

ALEX ZANARDI E LA SFIDA DEL 2021

Nato nel 1966, per Alex Zanardi il rinvio di un anno delle Paralimpiadi di Tokyo potrebbe essere un problema dal punto di vista strettamente agonistico, visto che già da tempo si ritrova a lottare con avversari ben più giovani di lui e di conseguenza, in questa fase della sua carriera, ogni anno in più può pesare particolarmente anche nel mondo paralimpico che sicuramente consente una maggiore longevità ai massimi livelli rispetto allo sport dei “normodotati”.

La forza di volontà però ancora una volta non manca a Zanardi, che ha dunque rilanciato immediatamente la sfida: “L’anno prossimo sarà ancora più complicato alla soglia dei 54 anni, ma non credete che non ci stia già pensando. Ero già matematicamente a Tokyo 2020, ora si rimette tutto in discussione. Ma chi se ne frega. Abbiamo un anno in più per divertirci e ho intenzione di farmi trovare pronto”. Siamo sicuri che Alex Zanardi anche oggi a “Da noi… a ruota libera” porterà spirito e forza di volontà di un personaggio davvero a ruota libera.



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