“Alis on Tour”, alla scoperta del Sud/ Grimaldi: puntiamo sui giovani e sulla loro formazione continua

- Josephine Carinci

“Alis on tour” alla scoperta del Sud. Come il Mezzogiorno può far crescere l’Italia e viceversa? Dall’occupazione al turismo: i punti centrali del summit

Giudo Grimaldi interviene al convegno Alis
Giudo Grimaldi interviene al convegno Alis

Si è svolta a Manduria, in provincia di Taranto, la tappa di Alis on Tour “L’Italia in movimento alla scoperta del Mezzogiorno”. Un incontro utile per discutere del ruolo centrale del Sud nello sviluppo e nella ripartenza del Paese per quanto riguarda la logistica e delle infrastrutture, ma anche per parlare di lavoro, occupazione ed esodo della popolazione, soprattutto giovanile, dal Sud al Nord.

Dopo i saluti iniziali di Marcello Di Caterina, direttore generale Alis, e di Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria, sono intervenuti Guido Grimaldi, presidente Alis, Vannia Gava, sottosegretario di Stato alla Transizione Ecologica, Maurizio Lupi, deputato Commissione Affari Esteri e Comunitari Camera dei Deputati, Alessandro Morelli, viceministro alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibili, Dalila Nesci, sottosegretario di Stato al Sud e alla Coesione territoriale e di Francesco Paolo Sisto, sottosegretario di Stato alla Giustizia. Infine, in conclusione di serata, l’intervista di Bruno Vespa a Emanuele Grimaldi, Ad Gruppo Grimaldi e Presidente globale ICS.

Il discorso del presidente Alis, Guido Grimaldi

Il presidente Guido Grimaldi, intervenuto nel corso dell’incontro “Alis on Tour”, ha spiegato le ambizioni e le aspettative per il prossimo futuro per quanto riguarda il ruolo del Sud Italia: “Tutte le iniziative e le proposte che portiamo avanti con determinazione insieme ai nostri Soci sono rivolte alla crescita di quella “cultura del trasporto e della logistica” che dovrebbe essere sempre più riconosciuta e valorizzata, soprattutto per garantire un futuro più certo e sostenibile per le nuove generazioni. Ed è proprio a loro che ALIS guarda con attenzione, credendo sempre più nella valorizzazione del capitale umano ed allargando i confini della propria azione associativa verso temi come la digitalizzazione, l’implementazione di nuove tecnologie e lo sviluppo di nuove competenze proprio al fine di formare giovani sempre più qualificati ed in grado di rispondere ai fabbisogni delle nostre aziende e delle opportunità lavorative”.

Uno dei grandi obiettivi di Alis è quello di lavorare per aumentare i livelli occupazionali per evitare l’esodo dei giovani: “Siamo infatti convinti che una logistica efficiente e moderna non possa prescindere dallo sviluppo delle competenze dei giovani e dalla formazione continua dei lavoratori e, pertanto, puntiamo a rendere ancora più forte questa sinergia tra imprese, pubblica amministrazione ed enti di formazione, specialmente nel nostro meraviglioso Sud dove, per riuscire a fermare il preoccupante esodo di tanti giovani talenti e far crescere i livelli occupazionali del mezzogiorno, i nostri ragazzi devono poter contare su maggiori sbocchi lavorativi e maggiori possibilità di crescita professionale”.







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