ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI MERCOLEDÌ 2 5MAGGIO 2022/ Chiusura a +1,57%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi mercoledì 25 maggio 2022. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Eni. Male invece Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni

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Jerome Powell, Presidente della Fed (Lapresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,57% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,19%), Banca Generali (-1,11%), Recordati (-0,29%) e Saipem (-3,15%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1,94%), Bper (+2,8%), Cnh Industrial (+1,74%), Enel (+1,54%), Eni (+3,75%), Fineco (+1,82%), Intesa Sanpaolo (+2,72%), Inwit (+1,11%), Iveco (+2,62%), Mediobanca (+1,16%), Poste Italiane (+1,66%), Prysmian (+1,99%), Stellantis (+1,86%), Telecom Italia (+1,1%), Tenaris (+1,82%), Terna (+2,06%), Unicredit (+2,48%) e Unipol (+3,31%). Il cambio euro/dollaro rimane sopra quota 1,065, così come lo spread tra Btp e Bund resta a 199 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dello 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Amplifon (-1,5%), Atlantia (-0,2%), Azimut (-0,1%), Banca Generali (-1,7%), Banca Mediolanum (-0,4%), Diasorin (-0,5%), Exor (-0,5%), Generali (-0,2%), Interpump (-0,2%), Italgas (-0,2%), Mediobanca (-0,2%), Moncler (-1,7%), Nexi (-0,1%), Recordati (-1,6%), Saipem (-2,4%) e Telecom Italia (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1,8%), Bper (+2,7%), Campari (+0,6%), Cnh Industrial (+1,5%), Enel (+0,9%), Eni (+3,3%), Fineco (+1,3%), Intesa Sanpaolo (+1,6%), Inwit (+1%), Iveco (+0,6%), Poste Italiane (+1%), Prysmian (+0,7%), Stellantis (+0,9%), Stm (+0,7%), Tenaris (+2,2%), Terna (+1,6%), Unicredit (+1,6%) e Unipol (+2,7%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,065, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 199 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,1%), Atlantia (-0,1%), Azimut (-0,5%), Banca Generali (-2,1%), Banca Mediolanum (-1%), Campari (-1,1%), Diasorin (-0,7%), Exor (-1%), Fineco (-0,9%), Generali (-0,1%), Interpump (-1,2%), Iveco (-0,6%), Mediobanca (-0,3%), Moncler (-0,8%), Pirelli (-0,6%), Recordati (-1,2%), Saipem (-1%), Stellantis (-0,5%), Stm (-0,9%) e Telecom Italia (-0,5%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1,3%), Bper (+1,3%), Enel (+1,3%), Eni (+2,6%), Hera (+1,3%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Italgas (+0,9%), Nexi (+0,6%), Prysmian (+0,9%), Snam (+1,1%), Tenaris (+2,4%), Terna (+1,7%), Unicredit (+0,5%) e Unipol (+1%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,07, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 198 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE I VERBALI DELLA FED

Anche oggi non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 8:00 si saprà il dato definitivo sul Pil tedesco del primo trimestre. Alla stessa ora l’Acea renderà noto il numero di veicoli commerciali immatricolati in Europa ad aprile. Alle 8:45 sarà la volta dell’indice di fiducia dei consumatori francesi relativo al mese di maggio. Alle 9:00 toccherà all’indice dei prezzi alla produzione spagnolo di aprile. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno gli ordini di beni durevoli di aprile. Alle 16:30 sarà la volta della variazione settimanale delle scorte di petrolio. Alle 20:00 saranno diffusi i verbali dell’ultima riunione del Fomc della Fed. In giornata è prevista l’emissione di Bund a 15 anni. A Piazza Affari sono attese le trimestrali di Telesia e Zucchi.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,08% a 23.876 punti. Sul listino principale si è messa in luce Inwit con un +2,7%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Banco Bpm (+1,2%), Bper (+1,1%), Interpump (+0,6%), Leonardo (+1,3%) e Terna (+0,7%). Stm ha fatto peggio di tutti con un -3,5%. Superiori al punto e mezzo percentuale anche i ribassi di A2A (-2,4%), Azimut (-2,2%), Banca Generali (-2,8%), Banca Mediolanum (-2,4%), Campari (-2,2%), Cnh Industrial (-2%), Enel (-1,5%), Hera (-2,1%), Italgas (-1,6%), Mediobanca (-2,3%), Moncler (-3,3%), Pirelli (-2,4%), Poste Italiane (-1,7%), Recordati (-2%), Stellantis (-3,2%) e Telecom Italia (-1,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 201 punti base.

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