ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI VENERDÌ 1 MARZO 2024/ Chiusura a +1,09%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi venerdì 1 marzo 2024: Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Saipem. Male invece Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni

PiazzaAffari Borsa Fronte Ansa1280 640x300.jpeg Palazzo Mezzanotte (Ansa)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,09% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,6%), Banca Mediolanum (-0,2%), Diasorin (-0,96%) e Prysmian (-0,09%). I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+1,62%), Banca Generali (+0,6%), Banco Bpm (+1,49%), Bper (+1,32%), Brunello Cucinelli (+1,62%), Campari (+1,09%), Eni (+0,56%), Erg (+1,03%), Ferrari (+0,62%), Fineco (+0,51%), Hera (+0,81%), Intesa Sanpaolo (+2,26%), Inwit (+2,34%), Italgas (+1,09%), Iveco (+5,18%), Leonardo (+2,46%), Moncler (+1,2%), Mps (+2,43%), Nexi (+2,3%), Pirelli (+3,3%), Poste Italiane (+4,11%), Saipem (+8,36%), Snam (+1,13%), Stellantis (+1,24%), Stm (+3,69%) e Telecom Italia (+2,12%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 147 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana sale dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-1,1%), Diasorin (-1,9%), Interpump (-0,7%), Moncler (-0,2%), Prysmian (-1,4%), Tenaris (-0,3%) e Terna (-0,1%). Banca Mediolanum, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,7%), Banca Generali (+0,6%), Banco Bpm (+2%), Bper (+2,3%), Brunello Cucinelli (+1,3%), Ferrari (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+2,6%), Inwit (+1,1%), Italgas (+0,7%), Iveco (+4,1%), Leonardo (+3%), Mps (+3,8%), Nexi (+1,6%), Pirelli (+2,9%), Poste Italiane (+3,5%), Saipem (+8,7%), Snam (+0,6%), Stellantis (+1,2%), Stm (+2,2%), Telecom Italia (+0,9%), Unicredit (+1%) e Unipol (+0,9%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 146 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:05

La Borsa italiana guadagna lo 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,4%), Diasorin (-2,5%), Interpump (-0,2%), Moncler (-0,2%), Prysmian (-0,4%), Recordati (-0,6%) e Tenaris (-0,8%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+0,6%), Banca Mediolanum (+0,7%), Banco Bpm (+1,9%), Bper (+2,3%), Brunello Cucinelli (+1,1%), Campari (+0,5%), Enel (+0,7%), Erg (+0,9%), Ferrari (+0,8%), Fineco (+0,7%), Hera (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+2%), Inwit (+1%), Italgas (+0,9%), Iveco (+3,6%), Leonardo (+3,9%), Mediobanca (+0,6%), Mps (+4,2%), Nexi (+1,4%), Pirelli (+2%), Poste Italiane (+2,1%), Saipem (+4,7%), Snam (+0,7%), Stellantis (+0,6%), Stm (+1,3%), Telecom Italia (+0,6%), Unicredit (+1,2%) e Unipol (+0,9%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund sale verso i 144 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE MOLTI DATI

Non mancano dati macroeconomici interessanti in agenda in questa prima giornata di marzo. Alle 9:45 conosceremo la lettura finale dell’indice PMI manifatturiero italiano di febbraio. Analogo dato verrà poi diffuso con riferimento alla Francia (ore 9:50), alla Germania (ore 9:55), all’Europa (ore 10:00), alla Gran Bretagna (ore 10:30) e agli Stati Uniti (ore 15:45). Alle 10:00 l’Istat renderà noto il tasso di disoccupazione di gennaio, mentre un’ora dopo l’inflazione di febbraio. Alle 11:00 Eurostat diffonderà dati analoghi a livello aggregato europeo. Alle 16:00 dagli Usa arriveranno le letture finale dell’indice ISM manifatturiero e dell’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan. Alle 18:00 si saprà il numero di automobili immatricolate in Italia a febbraio. A Piazza Affari sono attese le trimestrali di Geox, Reti e Spindox.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,11% a 32.580 punti. Sul listino principale si è messa in luce Saipem con un +13,3%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Enel (+0,5%), Erg (+1,6%), Leonardo (+0,6%), Moncler (+5%), Mps (+1%), Poste Italiane (+3,1%), Prysmian (+2,6%) e Recordati (+2%). Telecom Italia ha fatto peggio di tutti con un -2,6%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di  Amplifon (-1,1%), Brunello Cucinelli (-2,5%), Campari (-1,4%), Diasorin (-1,2%), Ferrari (-1,2%), Interpump (-1,6%), Inwit (-1,7%), Iveco (-2,6%) e Nexi (-1,6%). Lo spread tra Btp e Bund è rimasto a 143 punti base.

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