Anna Mazzamauro/ “Essere definita un c*sso di donna non è facile” (Domenica Live)

- Fabiola Iuliano

Anna Mazzamauro si racconta a Domenica Live e svela di non aver mai gradito l’etichetta di “attrice comica”. Ecco perché.

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Anna Mazzamauro ospite a Domenica Live

Anna Mazzamauro ospite a Domenica Live per parlare dell’amore, del glorioso passato nel mondo del cinema, dei suoi film accanto a Paolo Villaggio e dell’amore per il teatro. Sulla sua vita privata, in particolare, l’attrice spiega: “succede spesso che non si abbia una stima dell’uomo con cui si sta e poi, ripensandoci, si cambia idea, a me non è mai successo”, dice Anna Mazzamauro con un pizzico di ironia. “Scherzo – precisa poco dopo – sono stata molto amata, ma sono innamorata soprattutto del teatro, tradisco tutti gli uomini soprattutto col teatro”. Anna Mazzamauro parla poi del suo rapporto con Paolo Villaggio, in riferimento, soprattutto alla dichiarazione rilasciata qualche tempo fa. L’attrice, infatti, nel ricordare il loro passato sul set, ha spiegato di aver capito la grandezza del suo collega soltanto in seguito, aprendo una pagina molto importante del suo rapporto personale con il suo passato.

“La mia comicità nasce da…”

Nel salotto di Domenica Live, Anna Mazzamauro spiega di aver compreso fino in fondo la grandezza di Paolo Villaggio e il suo personaggio più celebre, Fantozzi, soltanto a posteriori, e in particolare “quando io ho rattoppato nella mia mente, nei miei ricordi, Paolo Villaggio, la Silvani, i miei colleghi meravigliosi che non ci sono più, quando ho rimesso insieme – aggiunge – come in un caleidoscopio tutti i pezzettini che si frantumano ma si ricompongono, anche se io dico sempre quella merd*accia schifosa della signorina Silvana”. Anna Mazzamauro, dopo aver visualizzato un filmato in cui Paolo Villaggio le riservava parole cariche di affetto, spiega però che avrebbe preferito essere definita soltanto attrice, non comica: “nella sua definizione, seppur generosissima, mi sarei fermata ad attrice, non attrice comica. Il fatto della mia comicità nasce sull’autoironia che faccio sempre su me stessa, io mi ricordo che c’eri tu dall’altra parte di là – spiega l’attrice rivolgendosi a Barbara D’Urso – e il fatto di accettare di essere definita un cess* di donna non è facile, perché quelle che sono veramente cess* non lo accettano, io credo che le donne siano dalla mia parte perché credono che siano più belle di me e io glielo permetto, e permettono ai loro uomini di guardarmi, la mia comicità nasce dall’autoironia”.

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