Antonio La Cava / Storia di un maestro di scuola con il Bibliomotocarro (Nuovi Eroi)

- Jacopo D'Antuono

Antonio La Cava è ospiti di Nuovi eroi, il nuovo programma televisivo in onda su Rai 3, in prima serata, a partire da questa sera, 21 gennaio 2020.

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Antonio La Cava è ospiti di Nuovi eroi, il nuovo programma televisivo in onda su Rai 3, in prima serata, a partire da questa sera, 21 gennaio 2020. Il protagonista della prima puntata è appunto l’ex maestro Antonio La Cava, un intellettuale che ha un sogno: avvicinare i bambini e i loro genitori alla lettura. Da anni si muove in lungo e in largo per la Basilicata col suo simpatico Bibliomotocarro. In questo modo può distribuire libri gratuitamente ai bambini, riscontrando interesse e soprattutto entusiasmo da parte dei ragazzi. Il progetto è stato accolto con gioia dai diretti interessati, in quanto Antonio La Cava presenta i libri come dei preziosi alleati per il proprio tempo libero. Col suo mezzo raggiunge i bambini nei luoghi più affollati, come giardini e campetti da calcio. In questa maniera Antonio distribuisce quasi cinquecento libri a settimana.

Antonio La Cava, un sogno lungo una vita: da quando è in pensione distribuisce libri in Ape

Antonio La Cava aspettava questo momento da anni. Il sogno di realizzare il suo progetto si è concretizzato con l’arrivo della pensione, così nel 2003 ha comprato un’Ape usata al solo scopo di trasformarla in una sorta di libreria viandante. L’Ape può ospitare circa settecento libri, quindi la scelta non manca per i piccoli che decidono di avvicinarsi ad Antonio. L’ex maestro percorre gran parte delle strade della Basilicata per prestare i suoi libri, quindi diffondere cultura e sapere in ogni viaggio. In fondo è questo il suo obiettivo ambizioso: avvicinare le persone alla lettura e alle grandi storie contenute nei libri. Secondo La Cava il disinteresse generale per la lettura nascerebbe proprio durante gli anni scolastici. Dunque ha pensato di proporre la cultura a modo suo, con un pizzico di amore e tanta, tantissima passione. L’ex maestro è infatti convinto a che a scuola i bambini percepiscano la lettura come un dovere e non come un piacere.

Antonio La Cava e i traguardi raggiunti dal Bibliomotocarro

Il Bibliomotocarro ha avvicinato ai libri tantissimi bambini, oltre a coinvolgere quarantanove scuole della Basilicata. Quando ha presentato il progetto ai media, Antonio La Cava ha detto che l’idea del Bibliomotocarro vuole rappresentare una rinascita. Una rinascita che parte dal passato, quando Antonio era rimasto attratto da un Bibliobus, ovvero un furgone ambulante che donava appunto libri e vari scritti. A distanza di trentanni Antonio La Cava ha deciso di migliorare questo progetto, perfezionandolo con il suo simpatico Bibliomotocarro. Grazie alla sua simpatia, passione e amore per la lettura e per la cultura ha avvicinato e continua avvicinare centinaia di appassionati. Stasera, martedì 21 gennaio, ampio approfondimento sulla sua storia nella prima puntata di Nuovi Eroi.

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