“App per tracciamento coronavirus tra 10 giorni”: come funziona?/ Dubbi su privacy

- Carmine Massimo Balsamo

App tracciamento coronavirus, in arrivo dall’Irlanda la novità nella battaglia contro il Covid-19: “Dovrebbe essere volontaria”.

Uno smartphone
Uno smartphone (Pixabay, 2019)
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E’ in arrivo l’app per il tracciamento del coronavirus: novità dall’Irlanda nella battaglia contro l’emergenza Covid-19. Il The Irish Times ha infatti reso noto che l’applicazione dovrebbe essere volontaria e, secondo l’Health Service Executive, potrebbe essere disponibile già tra dieci giorni. Una novità degna di nota nel mondo delle contromisure contro l’epidemia: il tabloid irlandese ha evidenziato infatti che l’app userà la tecnologia bluetooth presente sugli smartphone, anche se permangono dubbi sulla privacy dei dati personali. Il The Guardian evidenzia che mancano due settimane al picco di contagiati e questa applicazione potrebbe contribuire al contenimento dell’epidemia. Ma come funziona? Secondo le prime informazioni a disposizione, quando il proprietario di un dispositivo risulterà positivo al coronavirus, i dati dovrebbero consentire il tracciamento dei contatti in modo repentino.

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APP TRACCIAMENTO CORONAVIRUS, NOVITA’ DALL’IRLANDA

«Questo è uno sforzo intergovernativo in relazione a una tecnologia molto importante nella lotta contro COVID-19», le parole di Paul Connors ai microfoni dei cronisti, evidenziando che l’applicazione permetterà agli utenti di condividere i dati sanitari con le autorità. Ricordiamo che numerosi Paesi stanno sviluppando tecnologie per aiutare a rintracciare il virus, anche se non sono mancate polemiche legate alla privacy dei dati: l’Hse irlandese ha spiegato di essere al lavoro con le autorità per risolvere il problema. L’Irlanda ad oggi ha riportato 36 morti e 2.415 casi positivi e il Governo ha disposto lockdown fino al 12 aprile 2020. Anche a Dublino sono in corso lavori per trasformare hotel in strutture di isolamento, ricordando che sono in arrivo 10 milioni di mascherine e dispositivi di protezione per gli operatori sanitari.

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