“Arabia Saudita vuole Russia nell’Opec+”/ Principe bin Salman: “Alleanza necessaria”

- Alessandro Nidi

L’Arabia Saudita vuole la Russia nell’Opec+, come confermato al “Financial Times” dal principe bin Salman: “Lasciamo la politica fuori dall’alleanza”

bin Salman
Mohammed bin Salman, principe ereditario saudita (LaPresse)

Il principe Abdulaziz bin Salman, ministro dell’Energia in Arabia Saudita, ha dichiarato al “Financial Times” che Riyadh spera “di trovare un accordo con l’Opec+ che includa la Russia”, insistendo sul fatto che “il mondo dovrebbe apprezzare il valore” dell’alleanza di produttori. Dichiarazioni significative, quelle del principe Abdulaziz, in quanto rappresentano un importante segnale di sostegno alla Russia da parte di un tradizionale alleato degli Stati Uniti d’America, proprio mentre l’Occidente sta tentando di isolare il Paese e la sua produzione di petrolio è segnalata in calo, sollevando dubbi sul suo ruolo nel gruppo Opec+.

Il principe Abdulaziz, si legge sul “Financial Times”, ha asserito che è troppo presto per dire come potrebbe essere un nuovo accordo, viste le incertezze del mercato, ma ha aggiunto che l’Opec+ aumenterà la produzione se ci sarà la domanda: “Con il caos che si vede ora è troppo prematuro cercare di individuare un accordo. Ma quello che sappiamo è che quello che siamo riusciti a fare è sufficiente per dire che finora c’è un merito, c’è un valore nell’essere lì, nel lavorare insieme”.

OPEC+, L’ARABIA SAUDITA VUOLE LA RUSSIA: “LASCIAMO DA PARTE LA POLITICA”

Sempre il “Financial Times” rivela che l’Opec+, che include attualmente la Russia, ha rispettato l’accordo per il 2020, in base al quale i membri dell’alleanza aumentano la produzione totale ogni mese della modesta quantità di 430mila barili al giorno. Tuttavia, la produzione russa è calata dall’inizio della guerra in Ucraina, passando da circa 11 milioni di barili al giorno in marzo a una media di 10 milioni di barili al giorno in aprile e l’Agenzia Internazionale per l’Energia prevede che “potrebbe diminuire ulteriormente, fino a 3 milioni di barili al giorno, se le potenze occidentali imporranno sanzioni più severe per ridurre la dipendenza dell’Europa dall’energia russa, compreso un possibile divieto dell’Ue sulle importazioni di petrolio”.

L’Arabia Saudita dal 2016 coordina le quote di produzione di petrolio con la Russia attraverso l’Opec+ e il principe bin Salman ha tenuto a precisare che, a suo avviso, la politica dovrebbe essere tenuta fuori dall’Opec+, aggiungendo che l’alleanza sarebbe “necessaria per apportare aggiustamenti ordinati in futuro. Questa situazione richiede che le persone si siedano insieme, si concentrino, eliminino la maschera e la cosiddetta correttezza politica. Si tratta di cercare di rapportarsi alla realtà esistente e trovare dei rimedi”.





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