Arcobaleno rovesciato in cieli del Veneto/ Foto, ‘sorriso’ è effetto rifrazione di…

- Raffaele Graziano Flore

Un arcobaleno rovesciato nei cieli del Veneto, foto: evento raro alle nostre latitudini. Per gli esperti il ‘sorriso’ è dovuto a un fenomeno di rifrazione dei cristalli di ghiaccio e…

L'arcobaleno rovesciato nei cieli del Veneto
L'arcobaleno rovesciato nei cieli del Veneto (Twitter, 2020)

Un arcobaleno rovesciato è apparso nelle ultime ore nei cieli del Veneto, destando grande scalpore e dando vita a uno di quei fenomeni meteorologici davvero rari e causati secondo gli esperti da forti sbalzi termici. Ma cosa è quello che in gergo tecnico viene chiamato “arco circumzenitale” e cosa determina quello che è di fatto è un fenomeno ottico che sta spopolando sui social network? Ad avvistarlo sono state alcune persone residenti in provincia di Verona che col naso all’insù sono stati i primi testimoni di un evento che non si verifica a dire il vero molto di frequente alle nostre latitudini durante le classiche giornate di pioggia. Come è noto l’arcobaleno si forma a seguito della “divisione” della luce bianca del Sole nei vari colori, attraverso la cosiddetta dispersione ottica, e la stessa luca rifratta due volte attraverso le goccioline di acqua in sospensione creano uno dei sette colori dell’arcobaleno. Tuttavia in questo caso l’orientamento del suo arco non era discendente e dunque verso il basso ma orientato verso il cielo: la spiegazione sta nel fatto che il suddetto fenomeno di rifrazione della luce riguarda dei cristalli di ghiaccio e non le goccioline.

ARCOBALENO ROVESCIATO NEI CIELI DEL VENETO: ECCO SPIEGATO IL FENOMENO

Infatti quello dell’arcobaleno rovesciato è un fenomeno più frequente alle latitudini polari: a generare “l’arco circumzenitale” sono infatti dei notevoli sbalzi termici e i sopra menzionati cristalli di ghiaccio che sono orientati secondo quanto spiegato dalla Pagina Facebook Meteo Caprino Veronese da un orientamento decisamente anomalo degli stessi cristalli rispetto al Sole. Ovviamente anche il fatto che l’arcobaleno fosse orientato verso l’alto, disegnando una sorta di sorriso del cielo, è stato letto dagli abitanti di una delle regioni maggiormente colpite dall’emergenza Coronavirus come un segnale di speranza anche se qualcuno ha ironizzato sul fatto che invece di questi tempi manco gli arcobaleni sono più gli stessi di prima. Ad ogni modo i meteorologi hanno dato una lettura ancora più completa di questo curioso fenomeno scientifico spiegando che le temperature stanno calando rapidamente (da cui lo sbalzo termico di cui si parlava) prima di tornare a risalire nei prossimi giorni toccando anche in alcune zone di pianura i 25 gradi.



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