Arresto Andrea Montovoli: “In carcere per 6 mesi”/ “In manette capii che ero salvo”

- Emanuela Longo

Andrea Montovoli e il periodo trascorso in carcere svelato nel corso della sua permanenza al Grande Fratello Vip: “un mostro che tenevo dentro da 17 anni”

Chi è la fidanzata di Andrea Montovoli
Andrea Montovoli

ANDREA MONTOVOLI, QUELLA VOLTA CHE FINÌ IN CARCERE…

Nel corso della sua esperienza nella Casa del Grande Fratello Vip, Andrea Montovoli aveva lasciato intendere di covare dentro di sé un segreto molto grande che covava da ben 17 anni. Dopo un tira e molla interiore, l’attore decise allora di tirare fuori il suo grande tormento raccontando in diretta la sua storia. All’età di 18 anni, nel giorno di San Valentino, Montovoli finì in carcere per sei mesi. La scintilla che lo spinse a questa situazione spiacevole si colloca nel 1997 quando a causa di un aneurisma cerebrale che colpì il padre, Andrea cadde in un baratro fino a quanto non è stato sottoposto al fermo di polizia. “Quando mi hanno messo le manette ho capito che ero salvo”, ha dichiarato, come rammentava Fatto Quotidiano. “Dopo i sei mesi di reclusione, ho capito che il teatro uno dei momenti di svago che avevo in carcere, mi ha dato la possibilità di fare quello che faccio adesso”, aveva aggiunto.

Solo dopo aver svelato questo suo grande segreto, Andrea Montovoli si è sentito finalmente “più leggero”, parlando di quel periodo come “un mostro che tenevo dentro da 17 anni” del quale fino a quel momento ne aveva parlato solo una volta con un amico. Al Grande Fratello Vip aveva svelato che proprio in carcere si era avvicinato al teatro, fino alla sua totale redenzione ed al successo poi collezionato non solo in tv ma anche al cinema.

ARRESTO ANDREA MONTOVOLI: I MOTIVI

In una lunga intervista a Verissimo di qualche tempo fa e che fece seguito alla sua uscita dalla Casa del Grande Fratello Vip, Andrea Montovoli raccontò i motivi che lo condussero in carcere. A causa dei momenti difficili vissuti dalla sua famiglia, per l’attore è stato facile ritrovarsi a percorrere le strade sbagliate. “A quell’età è un attimo che entri in quegli imbuti in cui, per fare soldi facili, ti ritrovi in una situazione più brutta di te. Una storia di droga, una cazz*ta che ho intenzione di raccontare, perché ad oggi noi persone dello spettacolo possiamo il buono e il cattivo esempio. Se in questa storia posso essere da esempio, ho intenzione di provarci”, aveva detto. In seguito all’arresto Montovoli restò in carcere per sei lunghi mesi e successivamente fu trasferito in comunità: “È una storia che voglio raccontare scrivendola, perché possa essere da esempio”, aveva aggiunto nel corso dell’intervista a Silvia Toffanin. Ma guardando a quell’episodio, oggi Andrea ammette di poterne parlare finalmente col sorriso perché “grazie a quell’errore sono diventato attore”.



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