Aspirina cura contro cancro al seno aggressivo?/ Studio UK: “Potrebbe salvare vite”

- Alessandro Nidi

L’aspirina potrebbe rappresentare, almeno parzialmente, una cura contro una forma aggressiva di cancro al seno? Ricerche in corso nel Regno Unito

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(LaPresse)

L’aspirina potrebbe rappresentare in parte una cura contro una forma aggressiva di cancro al seno: è quanto si spera possa essere confermato da uno studio inglese, coordinato dalla dottoressa Anne Armstrong della Christie NHS Foundation Trust di Manchester e finanziato dal Breast Cancer Now Catalyst Programme. Esso punta ad accelerare il progresso della ricerca attraverso l’innovazione e la collaborazione ed è il primo studio clinico utile a verificare se l’aspirina possa rendere i tumori più sensibili all’immunoterapia nelle pazienti.

In particolare, i ricercatori si augurano che il farmaco, economico e ampiamente disponibile, possa funzionare bene, se combinato con l’immunoterapia per i pazienti affetti da cancro al seno triplo-negativo. Più dettagliatamente, la ricerca sperimenterà il farmaco Avelumab associandolo o meno all’aspirina prima che le pazienti siano sottoposte a intervento chirurgico e a chemioterapia. Secondo Breast Cancer Now, eventuali risultati incoraggianti porterebbero a ulteriori studi clinici sull’azione combinata di aspirina e Avelumab per il cancro al seno triplo-negativo, che si origina quando le cellule tumorali si diffondono in altre zone del corpo.

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Attualmente, purtroppo, si registrano all’incirca 8mila diagnosi di cancro al seno triplo-negativo nel Regno Unito ogni anno. Si tratta di una tipologia di tumore meno comune, ma spesso più aggressivo, che colpisce prevalentemente le donne più giovani e le donne nere. La dottoressa Armstrong, intercettata dal “The Guardian”, ha asserito: “Le nostre ricerche precedenti hanno suggerito che l’aspirina può rendere alcuni tipi di immunoterapia più efficaci, impedendo al cancro di produrre sostanze che indeboliscano la risposta immunitaria”.

I farmaci antinfiammatori come l’aspirina, pertanto, potrebbero essere la chiave per aumentare l’efficacia dell’immunoterapia, se usati allo stesso tempo: “Speriamo che la nostra sperimentazione dimostri che, se combinata con l’immunoterapia, l’aspirina può fornire un nuovo modo sicuro di trattare il cancro al seno”. Ad Armstrong ha fatto eco il dottor Simon Vincent, direttore di ricerca, supporto e influenza presso Breast Cancer Now: “La ricerca ha già suggerito che l’aspirina potrebbe migliorare i risultati per molti pazienti affetti da cancro e speriamo che la sperimentazione del dottor Armstrong possa dimostrare che la stessa considerazione è vera anche per le pazienti con cancro al seno triplo negativo”.

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