VENEZIA 78/ Maestri, talenti e sorprese: una Mostra eccezionale

- Carmine Massimo Balsamo

Conferme, sorprese, poche delusioni: Venezia 78 non ha tradito le aspettative della vigilia, l’ennesimo successo per Alberto Barbera

venezia 78
Il Leone d'Oro del Festival di Venezia

Le premesse non sono state tradite: Venezia 78 è stata una delle Mostre più belle degli ultimi anni. Ieri sono stati attribuiti i vari riconoscimenti, con il Leone d’Oro assegnato al francese L’Evenement, opera seconda di Audrey Diwan, ma non sono mancati premi agli italiani: Leone d’argento – Gran premio della giuria per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e Premio speciale della giuria per Il buco di Michelangelo Frammartino. Tutto meritato, sia chiaro, ma dispiace per l’assenza di Mario Martone con il bellissimo Qui rido io.

Venezia 78 è stata una Mostra eclettica, fatta di grandi nomi e di giovani talenti, di star hollywoodiane e autori di cinematografie lontane, di grandi majors e di produzioni super indipendenti. Un grande mix ancora una volta vincente, un complimento sincero al direttore Alberto Barbera e alla sua squadra di selezionatori, protagonisti ancora una volta di un salto di qualità.

Venezia 78 è stata la Mostra dei grandissimi autori come Paolo Sorrentino e Pedro Almodovar, ma anche dei giovani talenti destinati a una carriera di successo. Pensiamo al giovane Valentyn Vasjanovyč, già vincitore di Orizzonti due anni fa e in concorso in questa edizione con un film estremamente interessante. Altri interessanti spunti: Sundown di Michel Franco, La Caja di Lorenzo Vigas e The Card Counter di Paul Schrader. Nell’elenco delle delusioni troviamo purtroppo The Power of the Dog di Jane Campion e The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal.

 

PALMARES VENEZIA 78

Leone d’oro al miglior film: L’Événement, regia di Audrey Diwan
Leone d’argento – Gran premio della giuria: È stata la mano di Dio, regia di Paolo Sorrentino
Leone d’argento per la miglior regia: Jane Campion per Il potere del cane (The Power of the Dog)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Penélope Cruz per Madres paralelas
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Arcilla per On the Job 2: The Missing 8
Premio Osella per la migliore sceneggiatura: Maggie Gyllenhaal per The Lost Daughter
Premio speciale della giuria: Il buco, regia di Michelangelo Frammartino
Premio Marcello Mastroianni ad un attore o attrice emergente: Filippo Scotti per È stata la mano di Dio



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