Berlusconi choc: “Sono diventato un po’ interista”/ “Derby? Vinca una milanese”

- Alessandro Nidi

Silvio Berlusconi ha rilasciato nelle scorse ore un’intervista choc per tutti i tifosi del Milan: “La mia milanesità mi ha fatto diventare un po’ dell’Inter”

berlusconi 2 lapresse1280 640x300
Silvio Berlusconi (LaPresse)

Silvio Berlusconi ha rilasciato un’intervista insieme ad Adriano Galliani al termine della conferenza stampa di presentazione dello spot “With-U” e Tuttomercatoweb.com ne ha riportato i passaggi salienti. Impossibile per il leader politico di Forza Italia sottrarsi alla domanda del giorno, relativa ovviamente alla stracittadina di Milano in programma domenica e che vedrà sfidarsi le prime due della classe. A sorpresa, Berlusconi ha asserito:Sono diventato un po’ tifoso dell’Inter per la mia milanesità, abbiamo avuto un sabato sfortunato come Monza e Milan. Derby? Speriamo vinca il migliore, purché una squadra di Milano”.

Parole davvero inedite quelle pronunciate dall’ex presidente rossonero, che poi ha ripreso ad analizzare il momento che sta vivendo il suo Monza in Serie B: “La squadra sta rispettando i nostri obiettivi, abbiamo avuto una partenza difficile perché avevamo 9 titolari malati di Covid ,ma ora stiamo andando bene”. L’obiettivo, va da sé, è quello di avvicinare quanto più possibile la compagine lombarda alla sua prima, storica promozione nel massimo campionato italiano.

BERLUSCONI: “MI ASPETTO MOLTO DA DRAGHI E DA… BALOTELLI”

Ai microfoni dei giornalisti, Silvio Berlusconi ha poi risposto a un quesito che mischia politica e pallone. “Mi aspetto più da Mario Draghi o da Mario Balotelli? Mi aspetto moltissimo da entrambi. Il discorso di Draghi mi è piaciuto, ora è il momento di affrontare i problemi dell’Italia con il cuore e iniziare questa fase di rinascita, che molti hanno paragonato alla rinascita del Dopoguerra. Mettiamo da parte ogni discussione per arrivare a provvedimenti decisi, che verranno approvati in tempi brevissimi dal Parlamento”. Per quanto concerne l’attaccante del Monza, Mario Balotelli, anche lui “è bravo, ha bisogno di introdursi nella squadra, ma ora serve cambiare gioco, perché quando è entrato ha sempre ricevuto poche palle. Occorre essere più coperti in difesa e fiondarci in avanti, mettere sotto pressione le difese avversarie: una tattica che, se non produce un gol, può portare comunque a un rigore. Stiamo pensando a nuovi possibili schemi”. A prescindere dal cognome, dunque, l’Italia e il Monza dovranno essere trascinati da… SuperMario.



© RIPRODUZIONE RISERVATA