Silvio Berlusconi dimesso domani?/ Oggi telefonata a Salvini. Letta: “Sta bene”

- Niccolò Magnani

Silvio Berlusconi rischia di morire? Rumor choc di Dagospia dopo l’ennesimo ricovero, Letta smentisce: “Sta bene”. Forse domani le dimissioni dall’ospedale

Berlusconi
Silvio Berlusconi al San Raffaele con Alberto Zangrillo (LaPresse)

Il quadro sanitario legato a Silvio Berlusconi pare assumere contorni sempre più positivi e che inducono decisamente all’ottimismo, dato che si comincia a parlare addirittura di ritorno a casa dell’ex presidente del Consiglio, attualmente ricoverato presso l’ospedale “San Raffaele” di Milano. Nel corso della giornata odierna si sono diffuse voci preoccupanti sulla degenza del Cavaliere, che a un certo punto pareva essere addirittura in pericolo di vita, ma dopo le dichiarazioni di Enrico Letta si è diffusa maggiore serenità nell’ambiente politico e anche l’agenzia di stampa “Agi” rivela che le sue condizioni di salute non desterebbero particolare preoccupazione.

Addirittura, la speranza dei medici e dei parenti di Berlusconi è che già nella giornata di domani, sabato 15 maggio 2021, egli possa essere dimesso dal nosocomio e fare rientro nella propria abitazione, dopo un ricovero di quattro giorni. Fonti di Forza Italia riferiscono che nel pomeriggio odierno l’ex numero uno del Milan avrebbe telefonato a Matteo Salvini, leader della Lega, e ad altre persone, fra cui alcuni dirigenti del partito e i capigruppo dello stesso presso la Camera dei Deputati e il Senato. Un segnale, questo, decisamente confortante e incoraggiante. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

BERLUSCONI, SOSPIRO DI SOLLIEVO. LETTA: “STA BENE”

Sospiro di sollievo per le condizioni di Silvio Berlusconi. Nelle ultime ore sono circolate numerose voci sullo stato di salute del Cavaliere, ricoverato al San Raffaele di Milano, ma a smentire tutte le indiscrezioni ci ha pensato Gianni Letta che, interpellato dall’Ansa, è in vivavoce con il leader di Forza Italia: «Sta bene», il commento laconico del fedelissimo dell’ex premier. Queste, invece, le parole di Licia Ronzulli riportate dall’Ansa: «Non è tempo di coccodrilli, il presidente Berlusconi ci seppellirà. Si sta risolvendo un quadro infiammatorio per il quale si è reso necessario il ricovero». Infine, vi riportiamo il breve messaggio di Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Berlusconi, su Twitter: «Ogni giornata di lavoro al San Raffaele è molto impegnativa. TUTTI i miei pazienti stanno bene. Fatevene una ragione». (Aggiornamento di MB)

PREOCCUPAZIONE PER LE CONDIZIONI DI SALUTE DI BERLUSCONI

Preoccupano le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, ricoverato di nuovo al San Raffaele di Milano. Le indiscrezioni si rincorrono da giorni. Se il giornalista Paolo Madron parla di una «grave cardiomiopatia» che «in questo momento sta più preoccupando i sanitari del San Raffaele», il Sole 24 Ore invece riferisce di una infezione intestinale che potrebbe essere conseguenza del coronavirus che aveva colpito nei mesi scorsi il leader di Forza Italia. Alcune fonti aggiungono che Berlusconi resterà ricoverato per alcuni giorni e monitorato costantemente. Libero cita alcune fonti di Forza Italia secondo cui Berlusconi sarebbe affetto dal cosiddetto long-Covid, che provoca una serie di malesseri tra i quali alcuni che possono avere conseguenze anche sull’intestino. Le voci sono diverse e discordanti, ma trovano conferma quelle che parlano di una «partita difficile» per Berlusconi, come anticipato ieri da Dagospia. (agg. di Silvana Palazzo)

BERLUSCONI RISCHIA DI MORIRE? RUMORS DAGOSPIA

Per Silvio Berlusconi continua da mesi l’ingresso-uscita all’ospedale San Raffaele di Milano – un anno dopo la malattia Covid-19 superata non senza qualche patema – tanto da scatenare i retroscena e gli attacchi degli avversari politico-mediatici sulle possibili “scuse” accampate dal Cav per evitare di presentarsi alle udienze del processo Ruby-ter. Ebbene, nel pomeriggio di giovedì 13 maggio mentre i siti erano già riempiti dal caos nella “galassia Berlusconi” per l’addio a sorpresa del direttore Alessandro Sallusti dalla guida de “Il Giornale”, dalle pagine di Dagospia arriva un brevissimo ma preoccupante “rumors” da fonti anonime raccolte: «altro che scusa per i processi, all’ospedale San Raffaele Silvio Berlusconi sta vivendo la partita più difficile. Daje Silvio!». Era solo l’11 maggio scorso, due giorni fa, quando l’ex Presidente del Consiglio si presentava di mattina presto all’ospedale milanese accompagnato dal medico Alberto Zangrillo nella camera al sesto piano che ormai ospita Berlusconi in tutti gli ultimi ricoveri.

I SUBBUGLIO LA “GALASSIA” BERLUSCONI

84 anni, la salute per nulla “ottima” (tra cuore e acciacchi vari) e la convalescenza del Covid-19 che con diversi strascichi si sta facendo sentire sono stati più volte ribaditi dagli avvocati di Berlusconi in sede di processo: questo però non ha eliminato il “vociare” maligno sulle presunte scuse accampate dal leader di Forza Italia per evitare sentenze e condanne. Ora però queste notizie in arrivo come “rumors” rischiano di ribaltare del tutto il giudizio e i commenti circa le costanti “défaillance” sanitarie dell’ex Premier. Berlusconi era stato costretto ad andare in ospedale anche lo scorso 24 marzo, mentre uno degli ultimi “bollettini medici” dei suoi legali parlava di “stress psico-fisico”: di recente, il Giornale – che oggi ha visto le dimissioni a sorpresa del direttore Sallusti (in qualche modo legata alla situazione più generale della “galassia” Berlusconi?) – aveva riportato che a preoccupare non vi era solo l’infiammazione seguita alla vaccinazione per Covid ma anche una possibile «fibrillazione striale» causata da ulteriori situazioni di stress.

© RIPRODUZIONE RISERVATA