Bernie Sanders e l’Area 51/ “Ufo e alieni? Eleggetemi Presidente, dirò tutto”

- Silvana Palazzo

Bernie Sanders, Area 51 e la promessa su alieni e Ufo: “Se eletto presidente e vi dirò tutto”. La sfida ai complottisti, ma un nuovo studio afferma che…

bernie sanders 2019 twitter
Bernie Sanders, foto da Twitter

L’Area 51 è un grande mistero, ma Bernie Sanders è pronto a dire tutto sugli alieni. A patto di essere eletto presidente degli Stati Uniti. Uno dei candidati alla Casa Bianca per i democratici ha dichiarato in un popolare podcast americano, The Joe Rogan Experience, che qualora venisse eletto, non avrà problemi a rivelare tutti i dettagli riguardanti l’esistenza degli alieni. L’elezione alla Casa Bianca è una condizione fondamentale, perché solo da presidente può venire a conoscere di questi segreti. «Mia moglie sarebbe la prima a volerlo», ha aggiunto Bernie Sanders. Al momento non si sa cosa si è davvero scoperto all’interno dell’Area 51. Resta un grande mistero per ora cosa abbia scoperto il governo americano e cosa tiene segreto in quella base nel deserto del Nevada. Ma incuriosisce così tanto che l’evento Facebook per per «prenderla d’assalto» è diventato virale. Comunque non è così facile avere una prova dell’esistenza degli alieni, come dimostrato da uno studio pubblicato sull’Astronomical Journal.

BERNIE SANDERS E LA PROMESSA SU ALIENI E UFO, MA LA SCIENZA…

C’è un paradosso attribuito ad un fisico italiano, Enrico Fermi, e che gli astronomi non sono ancora riusciti a risolvere. «Se l’universo e la nostra galassia pullulano di civiltà sviluppate, dove sono?». Una ricerca, ripresa dal Mit Technology Review, ha cercato di motivare perché non è così facile risolvere questo paradosso. La ragione per cui non sono stati registrati contatti con le civiltà aliene è che non le abbiamo cercate abbastanza. Il nostro campo di ricerca al momento è troppo ristretto. Il concetto alla base di questo studio è che è come «cercare aghi alieni in un pagliaio cosmico». Shubham Kanodia, uno dei ricercatori, quindi afferma: «Non abbiamo cercato abbastanza». Analizzando 60 anni di ricerche il team di studiosi ha calcolato che la porzione esplorata di questo “pagliaio cosmico” è solo dello 0,00000000000000058%. E poi c’è il fattore tempo: come ricorda il Corriere della Sera, non è detto che nella porzione analizzata in un periodo preciso debba per forza passare un segnale alieno.



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