Betelgeuse sta per esplodere?/ Supernova verso lo spegnimento: ecco cosa succederà

- Davide Giancristofaro Alberti

Betelgesue sta per esplodere? La Supernova di Orione, secondo gli esperti, sta dando segni di cedimento

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Betelgeuse sta per esplodere? E’ questa la domanda che molti astronomi e astrofisici, ma anche appassionati, si stanno ponendo nelle ultime settimane, a cominciare dall’astrofisico e youtuber Amedeo Balbi. Betelgeuse è la stella più brillante della costellazione di Orione, e negli ultimi mesi si è spenta praticamente del 50%. Un cambiamento sensibile visibile in particolare durante il mese in corso, in cui la supernova, un tempo la più brillante di tutte, è divenuta luminosa quanto la vicina Bellatrix. Secondo quanto pubblicato da una ricerca sull’Astrophysical Journal, risalente al 2016, Betelgeuse è destinata a deflagrare da qui a 100mila anni, di conseguenza, ogni qual volta si verifichi qualcosa di insolito, gli scienziati osservano con il naso all’insù. Le stelle muoiono ogni qual volta si esaurisce il core, la parte più interna in cui si raggiungono temperature superiori ai 10 milioni di gradi, e in cui si innesca la fusione nucleare. Il problema è che più le stelle sono grandi e più il core si esaurisce in fretta, e Betelgeuse è 800 volte più grande del Sole.

BETELGEUSE STA PER ESPLODERE? OCCHIO AGLI EFFETTI SULLA TERRA…

Secondo gli addetti ai lavori il processo di “spegnimento” sarebbe già iniziato, e di conseguenza, a “breve”, la stessa Supernova dovrebbe esplodere emettendo una luce che supererà quella del Sole di miliardi di volte. In realtà nessuno sa bene cosa potrebbe succedere, come sottolinea il sito dell’università di Padova, visto che nessuno ha mai osservato una Supernova prima dell’esplosione. Ma la domanda sorge spontanea: quali saranno le conseguenze per la terra? Prima che il materiale derivante dalla deflagrazione si diffonda nello spazio, raggi gamma, X e UV, raggiungeranno il nostro pianeta, disturbando le telecomunicazioni coi satelliti, e creando aurore polari molto intense. Le radiazioni emesse, inoltre, danneggeranno lo strato di ozono che ci protegge dai raggi UV del sole, e saranno particolarmente dannose per il fitoplancton e gli organismi delle barriere coralline. La dose di radiazione non sarà letale per l’uomo, ma rimanere esposti per un’ora a questi tipi di raggi potrebbe avere dei lievi effetti sull’organismo. La Supernova, una volta, esplosa, rimarrà un puntino luminoso nel cielo per mesi, fino ad esaurirsi in circa un anno. La cosa bella è che essendo Betelgeuse distante 600 anni, noi la vediamo come appariva 600 anni fa, di conseguenza, tutto questo potrebbe essere già accaduto…



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