Bill Gates, “scappatella” con una sua impiegata?/ Dietro l’addio a Microsoft…

- Stella Dibenedetto

Dietro l’addio di Bill Gates a Microsoft ci sarebbe la “scappatella” del guru dell’informatica con una sua impiegata? Il Wall Street Journal lancia il gossip.

Bill Gates in compagnia della moglie Melinda Gates
Melinda Gates, moglie di Bill Gates

Il divorzio tra Bill Gates e la moglie Melinda è la notizia che ha fatto il giro del mondo in breve tempo. La coppia, attraverso un comunicato, ha annunciato la decisione di separarsi. “Abbiamo continuato a condividere la convinzione in quella missione e continueremo a lavorare insieme alla fondazione, ma non crediamo più di poter crescere insieme come coppia in questa fase della nostra vita”. La fine dell’amore sarebbe alla base della decisione di separarsi, ma il Wall Street Journal lancia il gossip parlando di una presunta “scappatella” di Bill Gates con una sua collaboratrice. Flirt che, nel 2020, secondo quanto fa sapere il Wall Street Journal, avrebbe spinto il consiglio d’amministrazione di Microsoft a chiedere a Gates di lasciare il board nel 2020.

Il gossip su Bill Gates e le sue presunte scappatelle

Bill Gates nel mirino dei giornali americani che starebbero indagando sulla sua condotta con le impiegate di Microsoft. Il New York Post, in particolare, secondo quanto fa sapere Agi.it, avrebbe indagato su una presunta scappatella che Gates avrebbe avuto con una sua impiegata. La portavoce del miliardario, Bridgett Arnold, ha confermato “che vi fu una relazione, quasi vent’anni fa, finita in modo amichevole”, spiegando che “la decisione di lasciare il board non era in alcun modo collegata a tale vicenda”. Arnold, inoltre, come riporta Agi.it, parlando dei motivi del divorzio tra Bill Gates e Melinda, ha fatto sapere come sia “estremamente sgradevole che vi siano stati così tante falsità pubblicate sulle cause e le circostanze del divorzio. Le speculazioni intorno al divorzio sono sempre più assurde, ed è spiacevole che persone con scarsa conoscenza della situazione vengano descritte come ‘fonti'”.



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