BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 8 MARZO/ +13.902 casi e 318 morti

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Ministero Salute 8 marzo: nelle ultime 24 ore comunicati altri 13.902 casi e 318 vittime. Il computo aggiornato dei decessi sfonda quota 100mila

Pierpaolo Sileri e Ministro Speranza
Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri e Roberto Speranza (LaPresse, 2020)

E’ stato diramato pochi istanti fa il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, il report con i dati aggiornati ad oggi, lunedì 8 marzo 2021. Nelle ultime 24 ore sono stati scoperti 13.902 contagi, numeri in ribasso rispetto agli scorsi giorni ma come ben si sa il lunedì è sempre giorno di pochi tamponi (ieri i casi erano stati 20.765 su 271.336 tamponi). Oggi i test analizzati fra antigenici e molecolari sono stati 184.684, mentre le vittime sono state 318, dato in forte rialzo rispetto al numero dei decessi di ieri, quando erano stati 207.

Stabile invece il tasso di positività passato dal 7.6% di ieri al 7.5 di oggi, mentre continuano a crescere i ricoveri negli ospedali: sono 2.700 le persone nei reparti di terapia intensiva negli ospedali nazionali (+95), mentre in degenza ordinaria troviamo 21.831 persone con sintomi covid, +687. Con i 318 morti di oggi in Italia è stata superata la soglia delle 100mila vittime dal 21 febbraio 2020, per l’esattezza 100.103. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

BOLLETTINO CORONAVIRUS MIN. SALUTE 8 MARZO, DATI ITALIA: VARIANTI ‘CAMBIANO‘ DPCM?

Mentre la campagna vaccini in Italia presenta oggi 8 marzo 2021 un dato superiore di poco ai 5,4 milioni di italiani che hanno ricevuto almeno una dose del siero anti-coronavirus, a preoccupare lavoratori, famiglie e la stessa politica è il diffondersi delle varianti Covid. Il bollettino del Ministero della Salute ieri segnalava ancora purtroppo 207 morti in 24 ore tra sabato e domenica, con 20.765 nuovi casi di contagio che fanno schizzare i conteggi da inizio pandemia rispettivamente con 99.785 vittime e più di 3milioni di ialini contagiati dal coronavirus. Con oggi molto probabilmente si scollinerà quota 100mila decessi dovuti al Covid, una strage tremenda che necessita al più presto di un’accelerazione della campagna vaccinale per impedire il più possibile il rendersi letale del virus. I dati del bollettino – in attesa di quelli nuovi pronti nel pomeriggio attorno alle ore 17 – mettono in evidenza anche 13.467 nuovi guariti, 472.862 persone attualmente positive al Covid e 2.605 terapie intensive occupate in tutto il Paese (+34): i ricoverati invece sono 23.749 (+477) con i tamponi processati che ieri hanno raggiunto quota +271.336, con tasso di positività al 7,7%.

CORONAVIRUS ITALIA, LE VARIANTI CAMBIANO ANCORA IL DPCM?

«Le misure adottate nel nuovo Dpcm Draghi contro il Covid e le sue varianti sono sufficienti? La realtà dei fatti temo dica di no», spiega ad Agorà stamane l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli in riferimento alle possibili nuove misure più restringenti che il Cts chiederà oggi in riunione straordinaria a Roma. Il bollettino coronavirus del Ministero della Salute sottolinea come le varianti esistono e sono più forte che mai nel nostro Paese: «Quando si diffonde una variante come quella inglese che dimostra di avere un 30-40% in più di capacità infettante, coloro che la prendono per primi sono i giovani e i bambini che hanno più socialità. Poi la vediamo fatalmente tra gli anziani ed è lì che inizia l’aumento della pressione su ospedali e rianimazioni», conclude Galli. Il Governo nel frattempo studia diverse ipotesi per “cambiare” nuovamente il Dpcm dopo averlo appena approvato il 6 marzo scorso: dal coprifuoco anticipato alle 20 alla zona rossa permanente durante il weekend fino al lockdown automatico che scatti sempre laddove si verificano 250 casi di Covid ogni 100mila abitanti.



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