BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 26 MAGGIO/ +94 morti, -196 ricoverati

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 26 maggio 2022: facciamo il punto sulla pandemia di covid in Italia, scopriamo tutti i dati aggiornati

Speranza
Roberto Speranza, Ministro della Salute (LaPresse, 2021)

Nuovo appuntamento con il bollettino coronavirus del Ministero della Salute. Pochi istanti fa il dicastero di Roberto Speranza ha reso noti i dati sull’emergenza epidemiologica aggiornati ad oggi, giovedì 26 maggio 2022. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 20.322 nuovi contagiati su oltre 203 mila tamponi processati. In leggero ribasso la percentuale di casi positivi sui test effettuati: dal 10,2% di mercoledì al 10%.

Il bollettino coronavirus del ministero della Salute odierno segnala 94 nuovi decessi per Covid-19, in leggero ribasso rispetto a ieri: totale di 166.358 vittime dall’inizio della pandemia. Gli attuali positivi scendono di 37.595 unità, mentre il conto di persone guarite o dimesse sale di 58.368 unità. Infine, la situazione dei ricoverati negli ospedali italiani: -9 pazienti in terapia intensiva (262) e -187 pazienti negli altri reparti Covid (5.782). (Aggiornamento di MB)

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE, GLI AGGIORNAMENTI DI IERI

Facciamo il consueto punto sulla pandemia di covid in Italia grazie al nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute con tutti i dati di oggi, giovedì 26 maggio 2022. Il virus continua a circolare nel nostro Paese ma sta lentamente ritirandosi, così come confermato dal calo dei contagi degli scorsi report. E il bollettino coronavirus del ministero della salute di ieri ha registrato ancora una volta questo trend positivo, tenendo conto che ieri i nuovi casi emersi sono stati in totale 22.438 su 238.993 tamponi analizzati, sia antigenici rapidi quanto molecolari.

Il tasso di positività, il rapporto fra i due dati appena elencati, è stato invece pari al 9.4 per cento, mentre negli ospedali italiani la situazione racconta di soli 271 persone ricoverate in terapia intensiva per covid, dato in calo di 15 unità, e altre 5.969 in area medica, per una decrescita ben più marcata pari a 271 allettati. Purtroppo continuano a registrarsi in Italia morti per covid, e anche ieri il dato più triste era in “positivo”, leggasi altre 137 vittime per coronavirus, per un totale di 166.127 decessi dovuti alla pandemia dal 20 febbraio 2020. Infine, in merito alla regione Lombardia, il bollettino dedicato di ieri segnalava 2.874 nuovi casi di positività.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 26 MAGGIO: BADANTE MORTO DI COVID, CHIESTO RISARCIMENTO

E nella giornata di ieri, a proposito del covid, è emersa una notizia decisamente “curiosa”, una richiesta di danni da parte della famiglia di un badante di origini rumene, morto l’anno scorso di covid all’età di 68 anni. Secondo i famigliari, l’uomo sarebbe stato contagiato dal suo datore di lavoro, un anziano di 83 anni del ravennate. La causa scatterà la prossima settimana, giovedì, davanti al giudice del Lavoro Dario Bernardi del Tribunale di Ravenna, e citati in giudizio, oltre all’anziano, anche l’assicurazione di quest’ultimo e l’Inail.

Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, citato da TgCom24.it, il contagio sarebbe avvenuto sul luogo del lavoro, e il covid era stata riconosciuto come la causa principale della morte del 68enne badante. La vittima aera andato in ferite fra il 23 e il 28 agosto dell’anno scorso, e poco dopo il rientro presso l’abitazione dell’anziano aveva contratto il virus. Anche l’83enne si era infettato ma si era salvato grazie al vaccino. Secondo quanto sostiene la difesa: “Il defunto non era vaccinato e si curava con metodi alternativi”.





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