BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 4 DICEMBRE/ 16.632 casi 75 morti: dati Ministero Salute

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 4 dicembre 2021: 16.632 casi e 75 morti, il tasso di positività scende al 2,6% ma aumentano i ricoveri

enrico bucci
(LaPresse)

Il tasso di positività Covid cala al 2,6%, quindi di 0,3 punti percentuali, con il nuovo bollettino del Ministero della Salute di oggi, sabato 4 dicembre 2021. Questo perché sono stati registrati 16.632 contagiati (nel complesso sono 5.094.072 quelli certificati dall’inizio della pandemia) su 636.592 tamponi. Il numero dei morti nelle ultime 24 ore è in linea con il dato degli ultimi giorni: si aggiungono altri 75 deceduti che portano il totale a 134.152. Molto alto fortunatamente il numero dei guariti: sono 8.988, in totale 4.736.202. Di conseguenza, le persone attualmente positive al coronavirus in Italia sono 223.718, di cui 217.558 in isolamento domiciliare.

Invece le persone ricoverate con sintomi in aree mediche Covid sono 5.428 (+43), mentre in terapia intensiva ci sono 732 malati (+43), con 59 ingressi giornalieri. Per quanto riguarda la ripartizione dei casi per regione, a far registrare più contagi è la Lombardia con 2.990 casi, in Veneto 2.560, 1.832 nel Lazio, in Emilia-Romagna 1.610, mentre 1.216 in Campania. (agg. di Silvana Palazzo)

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 4 DICEMBRE: ZAIA SBOTTA

Ecco il bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, sabato 4 dicembre 2021. Si sta per chiudere una nuova settimana purtroppo negativa per il covid, visto che i contagi sono aumentati in maniera costante negli ultimi giorni, raggiungendo picchi che non si toccavano da mesi. Se da una parte i vaccini stanno continuando a mitigare l’avanzata del virus, dall’altra la preoccupazione fra gli addetti ai lavori è alta, anche perchè oltre ai contagiati stanno progredendo anche gli ospedalizzati e le vittime.

Lo ha confermato per l’ennesima volta negli ultimi tempi il bollettino di ieri, quando i nuovi casi emersi sono stati in totale 17.030 a fronte di 588.445 tamponi processati fra molecolari e antigenici. Il tasso di positività è stato pari al 2.9 per cento, mentre le vittime da covid sono aumentate nelle ultime ore di altri 74 decessi, portando il computo totale dal 20 febbraio 2020 a quota 134.077. Uno sguardo consueto agli ospedali dove ad oggi vi sono 708 ricoverati in terapia intensiva e altri 5.385 in area medica, due dati cresciuti di 10 e 87 allettati. Infine breve excursus sulla regione Lombardia che ieri ha comunicato altri 2.809 casi (qui il bollettino completo).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 4 DICEMBRE: ZAIA SBOTTA

Numeri che continuano quindi a peggiorare e fra le regioni più colpite da questa quarta ondata vi è il Veneto. A riguardo ne ha parlato il governatore Luca Zaia, che intervistato dai microfoni di Rai Radio1 (qui l’intervista completa), durante la trasmissione di ieri Radio anch’io, ha sbottato: “Noi siamo la terra dei tamponi e dei tamponatori. L’anno scorso, a dicembre ne facevamo 50 mila al giorno, oggi siamo a 140 mila circa. Abbiamo una macchina dei tamponi micidiale, ma siamo anche impegnati sul fronte delle vaccinazioni, e siamo la Regione che vaccina di più in Italia. Abbiamo tanto fronti aperti, con 700 pazienti Covid in ospedale”.

Quindi Zaia ha continuato: “Finiamola con le menate: a parità di contagiati oggi abbiamo un quarto dei ricoverati rispetto all’anno scorso e l’83% di questi non sono vaccinati”. E a proposito di no vax Zaia ha aggiunto: “Io ho l’obbligo di dire la verità ai cittadini. Io non ce l’ho con i No Vax ma vaccinarsi è la soluzione. Sono arrabbiato. Non possiamo continuare a diffondere l’alibi che questo virus si cura a casa. Basta. Il 93% si sta curando a casa, ma senza pneumologie e terapie intensive gran parte dei 30 mila malati sarebbero morti”.

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