BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE/ Dati 28 maggio: +593 guariti, i morti sono 3838

- Carmine Massimo Balsamo

Bollettino coronavirus Piemonte, i dati aggiornati al 28 maggio 2020: aumentano i guariti dopo il secondo tampone, sono 593 in più rispetto a mercoledì. I morti complessivi sono 3838.

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Alberto Cirio, Governatore Regione Piemonte (LaPresse, 2020)

Sono 17072 i pazienti guariti da Coronavirus nella Regione Piemonte: questo il bollettino emesso per giovedì 28 maggio dall’Unità di Crisi regionale, intendendo come sempre quelle persone che hanno già effettuato due test di verifica risultati entrambi negativi. Aumentano così i guariti: sono 593 in più rispetto al dato di ieri, con un incremento particolare in provincia di Torino (+307) anche legato, ovviamente, ai diversi numeri della popolazione. Si registrano altri 3463 pazienti in attesa del secondo tampone, ma con il primo già risultato negativo; i decessi invece sono stati 10 ma soltanto uno al momento riguarda la giornata odierna, per cui il dato è ancora da considerarsi cumulativo rispetto ai giorni precedenti. In totale la Regione Piemonte ha fatto registrare 3838 morti per Coronavirus, anche qui il numero più alto riguarda Torino e provincia (1693) con le altre aree metropolitane che invece non superano mai le 700 unità (sono 638 ad Alessandria). A questi dati, vanno aggiunti i 38 residenti fuori regione ma che sono deceduti in Piemonte. Abbiamo poi 30445 contagiati, rispetto a ieri sono 58 di cui 19 nelle Rsa; i pazienti in terapia intensiva sono 64 e il dato è calante, -4 rispetto a mercoledì. (agg. di Claudio Franceschini)

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE: I DATI DEL 27 MAGGIO

Per la prima volta nessun decesso nelle ultime 24 ore: questa la notizia positiva del bollettino coronavirus del Piemonte di ieri, attesa per i dati aggiornati a oggi, giovedì 28 maggio 2020. Come vi abbiamo raccontato, mercoledì sono stati registrati +73 casi positivi e +16 morti (annotati nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid): il bilancio totale è così salito a 30.387 contagiati e 3.828 vittime. Ben +544 i pazienti virologicamente guariti (totale di 16.479), ai quali vanno aggiunti i 3.616 in via di guarigione. Bene anche gli aggiornamenti dagli ospedali: -2 ricoverati in terapia intensiva (68) e -44 ricoverati negli altri reparti Covid (1.118). 5.278 le persone in isolamento domiciliare.

Questo il bilancio dei casi positivi per Provincia: 3.881 in provincia di Alessandria, 1.802 in provincia di Asti, 1.032 in provincia di Biella, 2.756 in provincia di Cuneo, 2.675 in provincia di Novara, 15.498 in provincia di Torino, 1.288 in provincia di Vercelli, 1.108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 254 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 93 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

OBBLIGO MASCHERINE ANCHE ALL’APERTO

Vietato abbassare la guardia in Piemonte, tra le Regioni più colpite dall’emergenza coronavirus, per questo motivo la Regione ha deciso di prevedere l’obbligatorietà dell’utilizzo delle mascherine nei centri abitati e in tutte le aree commerciali. Intervistato da Sky Tg 24, il governatore Alberto Cirio ha spiegato: «Non è obbligatorio l’utilizzo del dispositivo di sicurezza se non si è in un centro abitato e soprattutto se si fa attività motoria: vogliamo evitare che si possano verificare problemi come quelli verificati nell’ultimo weekend o nel giorno delle Frecce Tricolori».

Il presidente del Piemonte ha poi fatto il punto della situazione sulla riapertura dei confini tra Regioni: Cirio ha messo in evidenza che la data messa nel mirino è il 3 giugno 2020, come previsto dal calendario delle aperture varato dal Governo. «Ad oggi tutti gli indicatori ci dicono che siamo a posto», ha spiegato l’ex europarlamentare di Forza Italia: «Non abbiamo ravvisato soglie di criticità superate, né casi per cui il 3 giugno dobbiamo tenere chiuse le nostre frontiere regionali».

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