BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE/ +67 morti, superata quota 3.000 decessi

- Carmine Massimo Balsamo

Bollettino coronavirus Piemonte, i dati di mercoledì 29 aprile 2020: dati leggermente più alti rispetto a ieri. Le ultime notizie.

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Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte (LaPresse, 2019)

Pochi minuti fa sono stati resi noti i dati nazionali dell’emergenza Covid-19 ed è tempo di fare il punto sul bollettino coronavirus in Piemonte. Numeri in leggero aumento rispetto a ieri: +67 morti portano il totale a 3.003 decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. In totale si registra un incremento di 411 casi totali rispetto a 24 ore fa: 2.637 ricoverati con sintomi (-64), 202 ricoverati in terapia intensiva (in linea con ieri) e 12.682 in isolamento domiciliare (+79). Il bilancio dei dimessi/guariti è salito a 7.337 (+299). Questo il bilancio dei casi positivi per Provincia: Alessandria 3.346, Asti 1.546, Biella 963, Cuneo 2.459, Novara 2.265, Torino 12.839, Vercelli 1.099 e 1.005 Verbano Cusio Ossola. Gli Altri casi in fase di verifica sono 339. (Aggiornamento di MB)

 

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE: I DATI DEL 28 APRILE

E’ attesa per il bollettino coronavirus del Piemonte di oggi, mercoledì 29 aprile 2020, per capire se il contagio continuerà a rallentare come registrato nella giornata di ieri. Come vi abbiamo raccontato, il bilancio è salito a 25.538 casi positivi e 2.966 morti, con un aumento di 322 contagiati e 53 decessi nelle ultime 24 ore. Buone notizie dal fronte dei guariti, +182 per un totale di 4.624. Sono invece 2.429 i pazienti in via di guarigione, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo. Buone notizie dagli ospedali: i ricoverati in terapia intensiva sono 202 (-12), mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 2.637 (- 52).

Questo il bilancio dei casi positivi per Provincia: 3.329 in provincia di Alessandria, 1.530 in provincia di Asti, 961 in provincia di Biella, 2.420 in provincia di Cuneo, 2.245 in provincia di Novara, 12.625 in provincia di Torino, 1.096 in provincia di Vercelli, 999 nel Verbano-Cusio-Ossola, 234 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 99 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE: RALLENTA IL CONTAGIO

In attesa dei nuovi aggiornamenti dalla Regione Piemonte – al lavoro in queste ore per raggiungere un’intesa con le Rsa – il sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha annunciato che da lunedì saranno riaperti i parchi. Nella Fase 2 saranno infatti consentite le attività sportive permesse, ovviamente svolte a livello individuale. Il primo cittadino ha tenuto a ribadire che l’emergenza coronavirus non è terminata ed ha annunciato un patto con i cittadini: «Noi riapriamo i parchi, voi li usate con responsabilità. Se questo non avverrà, saremo costretti a chiuderli di nuovo», riporta l’Ansa.

Chiara Appendino ha poi invocato collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutti, evidenziando che neanche nella Fase 2 saranno consentiti assembramenti. L’esponente M5s ha concluso: «Sarà possibile praticare attività sportiva o motoria nel parco più vicino alla propria abitazione, mantenendo le distanze di sicurezza. Si potrà attraversare il parco per una passeggiata ma non sostare sulle panchine o usarlo come luogo di ritrovo».

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