Bonus mobili condominio/ In che modo è possibile usufruire dell’agevolazione?

- Maria Melania Barone

Bonus mobili condominio, è possibile sfruttare il bonus mobili per l'acquisto di oggetti d'arredo per le parti condominiali? E in che modo i condomini singoli verranno rimborsati?

fotovoltaico fotovoltaico

Ormai il bonus mobili è un contributo economico conosciuto da molti italiani che, da tre anni a questa parte, ne fanno sempre più richiesta. Come sappiamo il bonus mobili è stato modificato per quanto concerne gli importi. Infatti dalla concessione dei 10.000 euro iniziali di rimborso come quota del 50% delle spese effettuate per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per la casa, il governo ha stabilito un passaggio a 8000 euro per il 2023 e 5000 euro per il 2024.

Bonus mobili condominio: cosa succede per i mobili condominiali?

Ma è possibile sfruttare il bonus mobili condominio anche per l’acquisto di mobili e attrezzature utili per un intero condominio?

Fondamentalmente il bonus mobili non è riconosciuto soltanto ai privati, ma tutte le persone fisiche e giuridiche che hanno un codice fiscale che siano riconosciuti.

Quindi un condominio, riunitosi in assemblea, può decidere di sostenere delle spese ordinarie per l’acquisto di mobili utili ad esempio nelle guardiole del portiere, oppure elettrodomestici, siano essi anche oggetti tecnologici utili sempre per le necessità del condominio.

Prima di procedere all’acquisto il condominio, regolarmente costituitosi in assemblea, dovrà varare un verbale insieme all’amministratore condominiale, in modo da legittimare l’acquisto di questi mobili.

Bonus mobili condominio: in che modo dovranno partecipare i condomini

Sarà possibile acquistare sia i mobili per le guardiole, impianti di sorveglianza e oggetti tecnologici utili al portiere, per le finalità della sicurezza del condominio, anche mobili per la casa del portiere, qualora presente. Anche gli impianti di illuminazione, le telecamere e tutto ciò che serve come accessorio d’arredo per le parti condominiali.

Dunque i condomini parteciperanno delle proprie quote millesimali e saranno rimborsate in proporzioni a queste. Qualora invece condomini dovessero decidere di intervenire con lavori di ristrutturazione all’interno del proprio appartamento, questi dovranno partecipare integralmente di tasca propria saranno rimborsati direttamente per la quota spesa. I limiti di spesa per quanto concerne gli acquisti di mobili da parte di un condominio sono i gli stessi previsti per le persone fisiche.





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