Bonus pannolini/ La misura che prevede 150 euro per bambini fino a tre anni

- Maria Melania Barone

Bonus pannolini, ecco in che modo ricevere fino a 150 euro di bonus da applicare direttamente sulla Tari per bambini fino a re anni.

leucemia
Bimba consola il fratellino malato di leucemia (Foto Instagram)

Insieme a tutte le altre misura di welfare messo in campo del governo per aiutare le famiglie con disagio economico , esistono anche delle agevolazioni, sotto forma di contributi, come il bonus pannolini, erogati una tantum per le famiglie che hanno bambini nati da poco e di età compresa fino a tre anni .

Bonus pannolini: in cosa consiste

Questo bonus tuttavia può essere richiesto pure in assenza di ISEE e quindi non tiene conto della situazione economica . Si tratta del bonus pannolini , una misura che tende a privilegiare prevalentemente le famiglie che potranno acquistare i pannolini lavabili rispetto ai pannolini usa e getta punto si tratta dunque di un contributo volto a incentivare scelte d’acquisto che siano rispettose dell’ambiente.

Dal momento che il bonus viene applicato mediante detrazione fiscale, si tratta di un contributo che non è applicabile alle famiglie che abbiano un reddito inferiore a 6500 euro, tetto minimo per cui è prevista anche l’applicazione della tassa sui rifiuti solidi urbani, la cosiddetta tari.

Se quindi da un lato è vero che per poter usufruire del bonus pannolini non è necessario presentare l’ISEE e, dall’altro lato è necessario comunque avere un reddito superiore a 6500 euro.

Bonus pannolini: come richiederlo

Il bonus pannolini ecologici può essere richiesto presso gli uffici competenti del comune di appartenenza come gli uffici relazioni con il pubblico e, solitamente, la domanda va presentata compilando un apposito modello e consegnato entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Naturalmente bisognerà allegare le prove di acquisto dei pannolini lavabili così da ottenere lo sconto direttamente sulla tari.

È previsto tuttavia il minimo di acquisto di 20 pannolini lavabili. Il bonus prevede un contributo pari al 50% della spesa sostenuta per il primo kit e fino a 200 euro per ogni bambino nato nell’ultimo anno.

Anche le donne che sono in gravidanza possono partecipare facendo domanda per ottenere il bonus se il bambino nasce entro la fine dell’anno e dunque è possibile dimostrare di aver provveduto all’acquisto del primo kit.





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