Bonus spesa 2022/ Come funziona e quando richiederlo: cosa cambia a seconda del Comune

- Maria Melania Barone

Bonus spesa 2022, come richiedere in Italia un bonus per fare la spesa, anche senza dover presentare l’ISEE e fino ad un massimo di 1800 euro per le famiglie numerose.

prendere decisioni difficile
Foto di mohamed Hassan da Pixabay

Il bonus spesa 2022 nella maggior parte dei comuni italiani si attesta a 300 a 1200 euro, anche senza limiti di reddito. Prima di proseguire precisiamo che non tutti i comuni hanno le stesse regole e soprattutto non tutti i comuni riescono a conferire gli stessi fondi. Ci sono ad esempio comuni che selezionano coloro che beneficiano del conferimento del bonus spesa 2022 soltanto perché hanno presentato il conto in banca, ci sono invece altri comuni che si servono dell’indicatore ISEE.

Bonus spesa 2022: il perché di questa misura

Prima dunque di fare una panoramica dei comuni che hanno deciso questo anno di aiutare coloro che richiedono il bonus spesa 2022 fino ad esaurimento fondi, invitiamo gli abitanti di ciascun comune ad informarsi sulla presenza di eventuali bandi attivi.

Infatti questa misura di welfare viene introdotta e potenziata in un momento in cui il caro alimenti rischia di fare più danni del caro energia: al 7,5% l’Italia sta affrontando uno dei peggiori momenti della sua storia, perché tutto questo è accompagnato da una recessione strutturale imprevista e improvvisa.

Forniremo delle indicazioni di massima per comprendere in che modo è possibile richiedere al proprio comune se esiste un bando attivo relativamente al bonus spesa 2022.

Bonus spesa 2022: come funziona

Anzitutto va detto che, benché i fondi del bonus spesa 2022, siano distribuiti dai comuni, questi sono stanziati ogni anno dal governo che assegna agli enti locali una porzione di fondi. I comuni decideranno a loro volta i requisiti di ammissione per la redistribuzione dei fondi, gli importi e i beneficiari del bonus spesa.

Il bonus spesa 2022 consiste in un agevolazione di 300 euro che ciascun comune in media assegna alle famiglie che ne fanno richiesta, ma quest’anno alcuni comuni hanno deciso di innalzare questo bonus fino a 1200 oppure 1800 euro.

Tempio il comune di Bologna ha deciso di destinare i bonus spesa fino ad esaurimento fondi. L’importo massimo percepibile per famiglia è 600 euro. In questo caso il requisito non è l’ISEE ma la composizione dello stato di famiglia. Infatti l’importo massimo è concesso soltanto le famiglie numerose, mentre i singoli o le coppie possono ambire ad un minimo di 150 euro.

Le famiglie numerose però possono chiedere fino a tre volte durante l’anno il bonus spesa per un massimo di 1800 euro.

In questo caso si valuterà la composizione dello stato di famiglia e quindi la presenza di minori all’interno del nucleo familiare oltre alla condizione economica particolarmente svantaggiata.

Per le famiglie con disagio economico già censite dal comune, non è necessario presentare domanda per il bonus spesa 2022, perché il comune le inserisce automaticamente all’interno di un elenco di beneficiari. Chi non ha minori a carico può contare un totale di 1200 euro.
Le domande per il bonus spesa 2022 sono aperte dal 2 maggio 2022 e scadranno il 31 luglio 2022.

Il Comune di Cuneo è pronto a conferire da 350 euro fino a 500 euro in particolari condizioni, ad esempio se la famiglia presenta minori, anziani oppure disabili a carico aumenterà gli importi, fino al raggiungimento del massimo messo a disposizione sulla base del bando.

Alcuni comuni non hanno ancora messo a disposizione dei bandi per la popolazione che potrebbe beneficiare del bonus spesa 2022, Ma basta andare sul sito del comune e verificare la pubblicazione dei bandi, altri comuni invece hanno già chiuso le finestre di accettazione delle domande e sono in fase di erogazione.





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