BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -2,14%, Amplifon a -5,15% (28 settembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene solamente Eni. Molto male invece Amplifon e Stm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo del 2,14% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Eni (+0,7%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-5,15%), Atlantia (-2,23%), Azimut (-1,86%), Banca Generali (-2,16%), Banco Bpm (-2,65%), Diasorin (-3,08%), Enel (-1,58%), Ferrari (-1,95%), Fineco (-2,74%), Generali (-2,01%), Hera (-1,63%), Interpump (-3,89%), Intesa Sanpaolo (-1,72%), Italgas (-1,94%), Leonardo (-2,63%), Mediobanca (-1,9%), Moncler (-2,9%), Nexi (-4,12%), Pirelli (-1,84%), Poste Italiane (-2,41%), Prysmian (-2,43%), Recordati (-2,55%), Stellantis (-2,98%), Stm (-5,02%), Telecom Italia (-1,77%), Unicredit (-3,97%) e Unipol (-1,7%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,17, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sopra i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00

La Borsa italiana scende dell’1,3% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,1%), Banca Mediolanum (+0,6%), Bper (+1,4%), Eni (+1,8%), Saipem (+0,7%) e Tenaris (+1,3%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-5,2%), Atlantia (-1,2%), Azimut (-1,5%), Banca Generali (-1,9%), Banco Bpm (-1%), Diasorin (-3,4%), Enel (-1,3%), Fineco (-2,3%), Generali (-1,4%), Hera (-1,8%), Interpump (-3,4%), Inwit (-1,1%), Italgas (-1,7%), Mediobanca (-1,1%), Moncler (-2,8%), Nexi (-2,9%), Pirelli (-1,6%), Poste Italiane (-1,6%), Prysmian (-2%), Recordati (-2,9%), Stm (-4,5%), Terna (-1,2%) e Unicredit (-2%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana cede lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rialzo solo A2A (+0,6%), Banca Mediolanum (+0,5%), Bper (+2%), Eni (+1,6%), Exor (+0,2%), Saipem (+0,1%), Stellantis (+1%), Telecom Italia (+0,2%) e Tenaris (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-2,9%), Atlantia (-0,5%), Azimut (-0,6%), Campari (-0,8%), Cnh Industrial (-0,5%), Diasorin (-2,8%), Enel (-0,7%), Ferrari (-0,9%), Fineco (-0,9%), Interpump (-3,5%), Italgas (-0,8%), Leonardo (-1,4%), Moncler (-2,3%), Nexi (-2,7%), Pirelli (-1,3%), Poste Italiane (-0,8%), Prysmian (-2,5%), Recordati (-1,2%), Snam (-0,5%), Stm (-3,8%), Terna (-0,6%), Unicredit (-0,6%) e Unipol (-0,5%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 102 punti base.

A PIAZZA AFFARI PIOGGIA DI TRIMESTRALI

Non sono molti i dati macroeconomici rilevanti attesi in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:45 conosceremo l’indice di fiducia dei consumatori francesi relativo al mese di settembre. Alle 14:00 Christine Lagarde terrà un discorso nell’ambito del Forum delle banche centrali organizzato dalla Bce. Alle 15:00 dagli Usa arriveranno gli Indici FHFA e S&P Case-Shiller di luglio relativi al settore immobiliare. Alle 16:00 sarà la volta dell’indice di fiducia dei consumatori Usa di settembre. In giornata è prevista l’emissione di Bot semestrali. A Piazza Affari sono attese le trimestrali di Acquazzurra, Ambromobiliare, Bfc Media, Biancamano, Brioschi, Casta Diva, Cdr Advance Capital, Compagnia dei Caraibi, Convergenze, Copernico, Crowfundme, Dhh, Eems, Eles, Esautomotion, Eviso, Expert.Ai, Fabilia, Fenix Entertainment, Fos, Frendy Energy, Gambero Rosso, Gequity, Gpi, Kolinpharma, Leone Film Group, Longino&Cardenal, Mit Sim, Neosperience, Nusco, Omer, Philogen, Prismi, Reti, Ross, Sebino, Softlab, Solutions Capital Management, Somec, Sostravel, Tecma Solutions, Tenax International e Ulisse Biomed.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,64% a 26.132 punti. Sul listino principale si è messa in luce Unicredit con un +5,1%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Atlantia (+1,4%), Banco Bpm (+2,8%), Bper (+3,8%), Eni (+2,3%), Generali (+1,6%), Intesa Sanpaolo (+2%), Leonardo (+4,2%), Mediobanca (+1,5%), Saipem (+1,7%), Telecom Italia (+3%), Tenaris (+3,4%) e Unipol (+1,5%). Diasorin ha fatto peggio di tutti con un -3,7%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Amplifon (-2,9%), Buzzi (-0,6%), Enel (-1%), Interpump (-1,9%), Moncler (-2,1%), Pirelli (-0,7%), Prysmian (-1,1%), Recordati (-1,3%), Snam (-0,7%) e Terna (-0,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 101 punti base.

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