BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,12%, Telecom Italia a -2,79% (17 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene A2A e Pirelli. Male invece Telecom Italia e Stm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,12% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+2,39%), Azimut (+0,93%), Banca Generali (+0,81%), Banca Mediolanum (+1,07%), Campari (+0,28%), Cnh Industrial (+1,42%), Hera (+0,55%), Interpump (+0,58%), Inwit (+0,99%), Leoanrdo (+1,42%), Pirelli (+2,41%), Poste Italiane (+0,56%) e Tenaris (+0,08%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,63%), Diasorin (-1,68%), Enel (-2,57%), Exor (-1,16%), Fineco (-2,15%), Mediobanca (-1,9%), Moncler (-1,87%), Nexi (-1,87%), Prysmian (-1,22%), Snam (-1,13%), Stm (-2,65%), Telecom Italia (-2,79%), Terna (-1,26%) e Unicredit (-1,41%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 144 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana scende dell’1,3% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+2,3%), Azimut (+0,6%), Banca Generali (+0,4%), Banca Mediolanum (+0,8%), Buzzi (+0,5%), Campari (+0,8%), Cnh Industrial (+0,2%), Hera (+0,8%), Interpump (+0,6%), Inwit (+1,7%), Leoanrdo (+0,3%), Pirelli (+2,2%), Poste Italiane (+0,2%) e Recordati (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,2%), Banco Bpm (-1,8%), Bper (-1%), Diasorin (-1%), Enel (-2,3%), Eni (-1,1%), Exor (-1,4%), Fca (-1,1%), Fineco (-1,4%), Generali (-1,4%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Mediobanca (-1,7%), Moncler (-1,7%), Nexi (-1,4%), Prysmian (-1,3%), Stm (-2,7%), Telecom Italia (-3,2%), Terna (-1%) e Unicredit (-1,4%). Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,18, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sopra i 145 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana cede l’1,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,4%), Cnh Industrial (+0,5%), Hera (+0,1%), Interpump (+0,4%), Inwit (+0,6%) e Tenaris (+0,2%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1%), Atlantia (-1,2%), Banca Generali (-1,2%), Banco Bpm (-2,2%), Bper (-1%), Buzzi (-1%), Diasorin (-2%), Enel (-1,6%), Fineco (-1,2%), Generali (-1,4%), Intesa Sanpaolo (-1,7%), Mediobanca (-2,3%), Moncler (-1,2%), Prysmian (-1,7%), Snam (-1,3%), Stm (-1,9%), Telecom Italia (-3%), Terna (-1,1%) e Unicredit (-1,9%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 145 punti base.

PER PIAZZA AFFARI GIORNATA RICCA DI DATI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 sapremo il numero di automobili immatricolate in Europa a luglio e agosto. Alle 10:00 sarà la volta del saldo della bilancia commerciale italiana relativa al mese di luglio. Un’ora dopo si saprà il dato italiano sulla produzione nelle costruzioni, sempre nel mese di luglio. Sempre alle 11:00 verrà diffuso l’indice dei prezzi al consumo aggregato a livello europeo di agosto. Alle 13:00 si conosceranno le decisioni di politica monetaria della Bank of England. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione insieme all’Indice sulla situazione dell’economia di settembre elaborato dalla Fed di Filadelfia e al numero di nuovi cantieri residenziali avviati e di licenze edilizie rilasciate ad agosto. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a 30 anni e francesi con scadenza fino a 8 anni.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,04% a 19.963 punti. Sul listino principale si sono messe in evidenza Saipem (+4,3%) e Tenaris (+4,2%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+1,7%), Azimut (+1%), Buzzi (+1,1%), Cnh Industrial (+2,2%), Diasorin (+2,5%), Leonardo (+1,1%), Moncler (+3,2%) e Nexi (+1,7%). Fineco ha fatto peggio di tutti con un -1,6%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di A2A (-0,8%), Banco Bpm (-0,7%), Enel (-0,7%), Exor (-0,7%), Fca (-0,6%), Ferrari (-0,8%), Interpump (-1,1%), Recordati (-0,9%), Telecom Italia (-0,7%), Terna (-0,5%) e Unipol (-0,8%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 145 punti base.

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