BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,47%, Fca a +2,9% (14 gennaio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Exor, Tenaris e Fca. Male invece Hera e Azimut. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,47% e sul listino principale i rialzi principali sono stati quelli di Fca (+2,9%), Exor (+1,19%), Tenaris (+0,88%), Cnh Industrial (+0,85%), Telecom Italia (+0,77%), Leonardo (+0,75%), Amplifon (+0,74%), Prysmian (+0,73%), Interpump (+0,54%) e Recordati (+0,46%). I ribassi più ampi sono stati invece quelli di Hera (-2,28%), Azimut (-1,77%), Nexi (-1,58%), Bper (-1,58%), Atlantia (-1,49%), Buzzi (-1,44%), Unipol (-1,43%), Unicredit (-1,41%), Italgas (-1,36%) e Inwit (-1,33%). Il cambio euro/dollaro risale a quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 119 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:10

La Borsa italiana sale dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Atlantia (-0,5%), Azimut (-1,5%), Banca Generali (-0,9%), Banca Mediolanum (-0,2%), Banco Bpm (-0,6%), Bper (-0,4%), Buzzi (-1,4%), Diasorin (-0,5%), Eni (-0,5%), Generali (-0,3%), Hera (-1,5%), Intesa Sanpaolo (-0,6%), Inwit (-1%), Italgas (-0,9%), Mediobanca (-0,5%), Moncler (-0,3%), Nexi (-0,8%), Pirelli (-0,4%), Poste Italiane (-0,5%), Prysmian (-0,1%), Terna (-0,5%), Unicredit (-0,7%), e Unipol (-0,6%). I rialzi più consistenti sono quelli di Cnh Industrial (+1,2%), Exor (+1,4%), Fca (+4,3%), Leonardo (+1,2%) e Recordati (+0,7%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 119 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-0,6%), Atlantia (-0,2%), Azimut (-1,2%), Banca Generali (-0,3%), Banco Bpm (-0,1%), Buzzi (-0,1%), Campari (-0,2%), Diasorin (-0,9%), Enel (-0,4%), Eni (-0,1%), Fineco (-1,1%), Generali (-0,1%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Inwit (-0,8%), Italgas (-0,4%), Mediobanca (-0,2%), Moncler (-0,3%), Nexi (-0,5%), Prysmian (-0,5%), Saipem (-0,5%), Snam (-0,2%), Tenaris (-0,2%) e Terna (-0,5%). Banca Mediolanum, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1%), Cnh Industrial (+0,9%), Exor (+1,1%), Fca (+4,3%), Ferrari (+0,8%), Interpump (+1,2%), Recordati (+0,6%) e Telecom Italia (+1,6%). Il cambio euro/dollaro staziona a quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 115 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DAGLI USA

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi, principalmente in arrivo dagli Stati Uniti e alle 14:30. Si tratta delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione, dell’indice dei prezzi all’importazione di dicembre e di quello dei prezzi all’esportazione, sempre relativo all’ultimo mese del 2020. In mattinata, alle 9:00, verrà comunicata la prima stima sul Pil finale del 2020 della Germania. In giornata è prevista l’emissione di Btp con scadenza fino al 2051. A Wall Street sono attese le trimestrali di BlackRock e Delta Air Lines. A Piazza Affari Fca stacca il dividendo straordinario che precede la fusione con Psa.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,43% a 22.743 punti. Sul listino principale si è messa in luce Azimut con un +3,9%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+2,3%), Campari (+1,1%), Diasorin (+2,7%), Enel (+1,4%), Hera (+2,9%), Interpump (+1,2%), Italgas (+2,8%), Moncler (+2,4%), Nexi (+1,1%) e Recordati (+1,8%). Leonardo ha fatto peggio di tutto con un -1,9%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Banca Mediolanum (-1,2%), Banco Bpm (-1,1%), Bper (-1,2%), Buzzi (-0,9%), Exor (-0,8%), Fineco (-0,8%), Intesa Sanpaolo (-0,5%), Mediobanca (-0,6%), Pirelli (-1,1%), Tenaris (-1,4%) e Unicredit (-0,9%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 110 punti base.

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