BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,59%, Tenaris a -2,82% (18 novembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Hera e Amplifon. Male invece Tenaris e Bper. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

trader borsa mercati 3 lapresse1280 640x300
(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,59% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,43%), Azimut (+0,19%), Diasorin (+0,41%), Hera (+1,65%), Italgas (+0,83%), Mediobanca (+0,14%), Poste Italiane (+0,41%), Snam (+0,06%) e Stellantis (+0,04%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,75%), Atlantia (-0,67%), Banca Generali (-0,9%), Banca Mediolanum (-1,2%), Banco Bpm (-1,24%), Bper (-2,51%), Buzzi (-2,37%), Cnh Industrial (-1,2%), Eni (-1,29%), Ferrari (-0,68%), Fineco (-0,64%), Generali (-0,88%), Intesa Sanpaolo (-0,6%), Moncler (-1,01%), Pirelli (-0,96%), Recordati (-1,89%), Saipem (-1,04%), Stm (-0,75%), Telecom Italia (-1,27%), Tenaris (-2,82%) e Unicredit (-1,07%). Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 120 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana scende dello 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,8%), Azimut (+0,4%), Campari (+0,2%), Diasorin (+1,6%), Fineco (+0,1%), Hera (+1,2%), Italgas (+0,7%), Mediobanca (+0,3%), Nexi (+0,1%), Poste Italiane (+0,1%), Prysmian (+0,3%), Snam (+0,3%), Stm (+0,1%) e Terna (+0,1%). Interpump, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Atlantia (-0,7%), Banca Generali (-0,6%), Banca Mediolanum (-1,1%), Banco Bpm (-0,8%), Bper (-1,4%), Buzzi (-1,7%), Cnh Industrial (-1,6%), Eni (-1,8%), Ferrari (-0,5%), Generali (-0,5%), Intesa Sanpaolo (-0,6%), Moncler (-0,5%), Recordati (-1,9%), Saipem (-0,8%), Telecom Italia (-1,1%), Tenaris (-2,5%) e Unicredit (-1%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 120 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:25

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,6%), Banca Generali (-0,1%), Bper (-0,5%), Eni (-0,9%), Ferrari (-1,4%), Inwit (-0,1%), Italgas (-0,3%), Recordati (-1,6%), Saipem (-0,2%), Stm (-0,2%), Tenaris (-1,1%) e Terna (-0,1%). Generali, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,8%), Azimut (+0,8%), Cnh Industrial (+1,2%), Exor (+0,7%), Leonardo (+1,1%), Mediobanca (+0,8%), Moncler (+0,6%), Nexi (+1,4%), Pirelli (+0,6%), Prysmian (+0,9%), Stellantis (+0,5%), Telecom Italia (+0,8%) e Unicredit (+0,8%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 121 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DAGLI USA

Sono pochi i dati macroeconomici rilevanti previsti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo il numero di automobili immatricolate in Europa a ottobre. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno l’indice relativo all’attività manifatturiera elaborato dalla Fed di Filadelfia e relativo al mese di novembre e il numero di richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. A Piazza Affari si attende l’Investor day di Iveco, che verrà scorporata da Cnh Industrial all’inizio del 2022.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,07% a 27.824 punti. Sul listino principale si è messa in luce Ferrari con un +3,2%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Campari (+1,5%), Prysmian (+2,8%) e Stm (+1,4%). Nexi ha fatto peggio di tutti con un -4,6%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Amplifon (-2,7%), Atlantia (-0,8%), Azimut (-1,2%), Banca Generali (-2,3%), Banca Mediolanum (-1,3%), Banco Bpm (-0,5%), Buzzi (-1,1%), Diasorin (-4,1%), Hera (-1,5%), Interpump (-1,3%), Leonardo (-0,9%), Mediobanca (-0,7%), Poste Italiane (-0,5%), Recordati (-1,1%), Saipem (-0,8%), Stellantis (-0,7%) e Tenaris (-2,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 121 punti base.

— — — —

Abbiamo bisogno del tuo contributo per continuare a fornirti una informazione di qualità e indipendente.

SOSTIENICI. DONA ORA CLICCANDO QUI





© RIPRODUZIONE RISERVATA