BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,95%, Azimut a +4,43% (20 ottobre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Diasorin e Azimut. Male invece Nexi e Ferrari. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,95% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Ferrari (-0,7%), Nexi (-0,79%) e Stm (-0,42%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,73%), Amplifon (+2,21%), Atlantia (+1,53%), Azimut (+4,43%), Banca Generali (+1,64%), Banco Bpm (+1,13%), Bper (+1,42%), Campari (+1,06%), Cnh Industrial (+1,66%), Diasorin (+2,29%), Enel (+1,82%), Eni (+1,2%), Exor (+0,57%), Fineco (+1,53%), Generali (+0,84%), Hera (+1,99%), Interpump (+0,76%), Intesa Sanpaolo (+0,65%), Italgas (+2,44%), Mediobanca (+1,37%), Moncler (+2,02%), Pirelli (+1,36%), Poste Italiane (+2,49%), Prysmian (+0,88%), Recordati (+0,58%), Saipem (+1,59%), Snam (+1,51%), Telecom Italia (+2,09%), Tenaris (+1,74%), Terna (+1,59%) e Unipol (+0,52%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 103 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14:40

La Borsa italiana sale dello 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso Banca Mediolanum (-0,2%), Bper (-0,2%), Buzzi (-0,6%), Exor (-0,1%), Ferrari (-0,4%), Inwit (-0,1%), Leonardo (-0,4%), Nexi (-0,3%), Pirelli (-0,1%), Recordati (-0,1%), Saipem (-0,6%), Stellantis (-1,2%), Stm (-0,4%) e Unicredit (-0,5%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,7%), Amplifon (+2,3%), Atlantia (+0,7%), Azimut (+3,7%), Banca Generali (+0,9%), Campari (+1,1%), Diasorin (+3,1%), Enel (+2,1%), Fineco (+0,8%), Hera (+1,6%), Interpump (+0,8%), Italgas (+1,7%), Mediobanca (+1,1%), Poste Italiane (+1,6%), Prysmian (+1%), Snam (+0,7%), Telecom Italia (+0,8%) e Terna (+1%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:00

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso Buzzi (-0,3%), Exor (-0,2%), Ferrari (-0,2%), Inwit (-0,2%), Leonardo (-0,8%), Moncler (-0,5%), Nexi (-0,1%), Pirelli (-0,1%), Recordati (-0,3%), Saipem (-0,5%), Stellantis (-0,2%), Stm (-0,7%), Telecom Italia (-0,3%), Unicredit (-0,1%) e Unipol (-0,2%). Banco Bpm, Bper e Tenaris, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,8%), Azimut (+3,4%), Banca Generali (+1,4%), Campari (+0,8%), Enel (+1,1%), Hera (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Italgas (+0,6%), Mediobanca (+0,9%), Prysmian (+0,8%) e Terna (+0,6%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DAGLI USA

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo l’indice dei prezzi alla produzione in Germania relativo al mese di settembre. Alla stessa ora arriverà l’analogo dato relativo alla Gran Bretagna insieme all’inflazione sempre di settembre. Alle 10:00 l’Istat diffonderà la produzione nelle costruzioni ad agosto. Alle 11:00 sarà la volta dell’inflazione europea di settembre. Alle 16:30 toccherà alla variazione settimanale delle scorte di petrolio negli Stati Uniti. Alle 20:00 verrà pubblicato il Beige Book della Fed. In giornata è prevista l’emissione di Bund a dieci anni. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Abbott Laboratories, Biogen e Verizon. A Piazza Affari, invece, quelle di Finlogic e Relatech.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,25% a 26.332 punti. Sul listino principale si è messa in luce Enel con un +2,5%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,1%), Diasorin (+1,2%), Exor (+1,4%), Ferrari (+1,1%), Saipem (+1,3%) e Tenaris (+1,3%). Banca Mediolanum ha fatto peggio di tutti con un -1,8%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Azimut (-0,7%), Bper (-0,7%), Eni (-0,5%), Intesa Sanpaolo (-1,6%), Italgas (-0,8%), Leonardo (-0,9%), Poste Italiane (-1,1%), Stellantis (-0,7%), Telecom Italia (-1,2%) e Unicredit (-0,6%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 104 punti base.

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