BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,93%, Unicredit a +2,99% (6 dicembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Prysmian, Unicredit e Stm. Male invece Juventus. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,93% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,18%), Diasorin (-0,16%), Generali (-0,16%), Hera (-0,21%), Italgas (-0,73%), Juventus (-1,57%), Recordati (-0,19%), Snam (-0,18%), Telecom Italia (-0,17%) e Terna (-0,07%). Ferrari, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1,83%), Banco Bpm (+0,95%), Bper (+0,97%), Buzzi (+2,58%), Enel (+0,77%), Eni (+0,92%), Exor (+0,61%), Ferragamo (+0,79%), Intesa Sanpaolo (+1,11%), Leonardo (+0,9%), Moncler (+2,03%),  Nexi (+1,43%), Pirelli (+1,26%), Prysmian (+2,83%), Saipem (+1,59%), Stm (+2,96%), Tenaris (+2,14%), Ubi Banca (+1,62%), Unicredit (+2,99%) e UnipolSai (+0,97%). Fuori dal listino principale Innovatec chiude con un +20,39%, mentre Visibilia cede il 10,63%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund torna sopra i 173 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Azimut (-0,1%), Campari (-0,4%), Diasorin (-0,1%), Hera (-0,1%), Italgas (-0,2%), Juventus (-1,6%), Recordati (-0,4%), Snam (-0,1%) e Terna (-0,1%). Ferrari, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,8%), Atlantia (+1,4%), Banco Bpm (+0,9%), Bper (+1,3%), Buzzi (+1,8%), Cnh Industrial (+0,8%), Eni (+1%), Exor (+0,9%), Fineco (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+1,2%), Leonardo (+0,9%), Moncler (+2,9%), Pirelli (+1,4%), Prysmian (+2,4%), Saipem (+2%), Stm (+2,8%), Tenaris (+1,6%), Ubi Banca (+1,2%), Unicredit (+2,5%), Unipol (+1%) e UnipolSai (+1%). Fuori dal listino principale Banca Profilo sale dell’11,2%, mentre Ecosuntek cede il 4,2%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 172 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,5%), Azimut (-0,6%), Campari (-0,4%), Cnh Industrial (-0,5%), Fca (-0,3%), Ferragamo (-0,3%), Ferrari (-0,1%), Italgas (-0,2%), Juventus (-1,6%), Mediobanca (-0,1%), Recordati (-0,1%), Snam (-0,2%), Telecom Italia (-0,1%) e Terna (-0,4%). UnipolSai, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1%), Buzzi (+0,9%), Moncler (+2,2%), Nexi (+0,9%), Prysmian (+1,1%), Stm (+1,2%), Tenaris (+0,7%) e Unicredit (+1,6%). Fuori dal listino principale Triboo sale dell’11,2%, mentre Ecosuntek cede il 7,6%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 176 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DAGLI USA

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi, dove gli occhi resteranno puntati sulla riunione dell’Opec. Alle 8:00 arriverà il dato sulla produzione industriale tedesca nel mese di ottobre. Alle 10:00 l’Istat diffonderà quello sulle vendite al dettaglio sempre relative a ottobre, mentre alle 11:00 ci sarà la nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, riferita stavolta a novembre. Alle 14:30 conosceremo il tasso di disoccupazione di novembre negli Stati Uniti, insieme al livello dei salari orari. Alle 16:00 toccherà all’indice di fiducia delle famiglie elaborato dall’Università del Michigan.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,28% a 22.969 punti. Sul listino principale si sono messe in luce Ferragamo (+7,4%) e Moncler (+6,5%), Bene anche Juventus (+1,1%), Leonardo (+1,5%) e Prysmian (+1,8%). Poste Italiane ha fatto peggio di tutti con un -1,8%. Male anche Amplifon (-1,4%), Banco Bpm (-1,4%), Buzzi (-1,6%), Cnh Industrial (-1%), Exor (-1,3%), Italgas (-1%), Snam (-1,1%), Telecom Italia (-1%), Terna (-1,2%), Ubi Banca (-1,3%) e Unicredit (-1,3%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 176 punti base.

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