BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,37%, Atlantia a -5,24% (16 luglio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Telecom Italia e Saipem. Male invece Atlantia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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La sede della Bce a Francoforte (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,37% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-5,24%), Azimut (-0,3%), Banca Generali (-0,15%), Campari (-0,13%), Exor (-1,03%), Ferrari (-1,49%), Fineco (-0,08%), Interpump (-0,44%), Inwit (-0,16%), Leonardo (-0,87%), Moncler (-1,71%) e Pirelli (-0,63%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,38%), Amplifon (+1,69%), Banca Generali (+0,76%), Buzzi (+0,9%), Diasorin (+1,31%), Enel (+1,03%), Eni (+0,67%), Fca (+1,14%), Hera (+1,67%), Intesa Sanpaolo (+1,38%), Prysmian (+0,87%), Saipem (+2,06%), Snam (+1,24%), Telecom Italia (+4,37%), Tenaris (+1,39%), Ubi Banca (+1,54%) e Unipol (+1,25%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,145, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 165 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:25

La Borsa italiana sale dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-3,7%), Azimut (-0,4%), Campari (-0,3%), Cnh Industrial (-0,3%), Exor (-1,8%), Ferrari (-1,3%), Fineco (-0,5%), Generali (-0,4%), Interpump (-0,7%), Leonardo (-1%), Moncler (-1,1%), Pirelli (-0,3%), Stm (-1,3%), Ubi Banca (-0,1%) e Unicredit (-0,1%). Unipol, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,8%), Amplifon (+2%), Banco Bpm (+0,6%), Diasorin (+1,2%), Eni (+0,6%), Intesa Sanpaolo (+0,8%), Prysmian (+1%), Recordati (+0,8%), Saipem (+1,7%), Snam (+1,3%), Telecom Italia (+4%) e Tenaris (+1,5%). Il cambio euro/dollaro risale e quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto 165 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:45

La Borsa italiana cede lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,2%), Amplifon (+0,9%), Banco Bpm (+0,7%), Diasorin (+0,2%), Eni (+0,2%), Fca (+0,2%), Intesa Sanpaolo (+0,4%), Inwit (+0,1%), Prysmian (+0,9%), Recordati (+0,6%), Saipem (+1%), Telecom Italia (+2%), Tenaris (+1%) e Unicredit (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,8%), Azimut (-1,2%), Banca Generali (-0,8%), Buzzi (-1%), Enel (-0,9%), Exor (-1,8%), Ferrari (-1,4%), Generali (-0,7%), Interpump (-0,9%), Leonardo (-1,3%), Moncler (-1%), Pirelli (-0,9%) e Stm (-1,1%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 165 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE LA BCE

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi, dove però l’attenzione sarà catalizzata dalla riunione del board della Bce e dalla conferenza stampa di Christine Lagarde in programma alle 14:30. Alle 8:00 conosceremo il tasso di disoccupazione in Gran Bretagna nel mese di maggio. Alla stessa ora sapremo il numero di autovetture immatricolare in Europa a giugno. Alle 8:45 toccherà all’inflazione francese di giugno. Alle 10:00 l’Istat diffonderà il dato sul saldo della bilancia commerciale di maggio, mentre alle 11:00 quello sulla produzione nelle costruzioni, sempre relativo a maggio. Alle 14:30 sarà la volta delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, insieme al dato sulle vendite al dettaglio di giugno e all’Indice elaborato dalla Fed di Filadelfia relativo a mese di luglio. Alle 16:00 sarà la volta delle scorte delle imprese a maggio. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a 30 anni e francesi con durata fino a sette anni. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Bank of America, Morgan Stanley e Johnson&Johnson.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo del 2,02% a 20.821 punti. Sul listino principale si è messa in evidenza Atlantia con un +26,6%. Superiori ai tre punti percentuali anche i rialzi di Azimut (+4,3%), Buzzi (+5,4%), Interpump (+3,1%), Leonardo (+6,4%), Pirelli (+3,1%), Prysmian (+3,2%), Stm (+3%) e Ubi Banca (+3,7%). Hanno terminato la seduta in rosso solamente A2A (-0,1%) e Nexi (-0,2%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 164 punti base.

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