BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura in parità, Stm a +6,55% (23 gennaio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari ha chiuso in parità. Sul listino principale bene Hera e Stm. Male invece Moncler e Pirelli. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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La sede della Bce a Francoforte (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in perfetta parità e sul listino principale troviamo in rialzo solo A2A (+1,24%), Azimut (+0,12%), Banca Generali (+0,8%), Enel (+0,98%), Exor (+0,53%), Hera (+3,11%), Italgas (+1,33%), Recordati (+0,8%), Snam (+1,06%), Stm (+6,55%) e Terna (+1,67%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,86%), Banco Bpm (-1,77%), Bper (-0,87%), Buzzi (-1,2%), Cnh Industrial (-0,67%), Diasorin (-1,47%), Eni (-0,74%), Fca (-1,42%), Ferragamo (-1,6%), Ferrari (-0,8%), Fineco (-1,3%), Generali (-1,1%), Juventus (-1,26%), Mediobanca (-0,83%), Moncler (-2,77%), Nexi (-0,69%), Pirelli (-2,5%), Prysmian (-1,77%), Saipem (-2,19%), Telecom Italia (-1,04%), Ubi Banca (-1,1%) e Unipol (-1,03%). Fuori dal listino principale Risanamento chiude con un +14,68%, mentre Shedir Pharma cede il 26,56%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sopra i156 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana  perde lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,8%), Enel (+0,9%), Hera (+2%), Italgas (+0,3%), Recordati (+1,4%), Snam (+0,3%), Stm (+6,4%) e Terna (+1,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1%), Banco Bpm (-2,2%), Bper (-1,1%), Buzzi (-1,2%), Cnh Industrial (-1,4%), Diasorin (-1%), Eni (-1,3%), Fca (-1,8%), Ferragamo (-1,4%), Ferrari (-1,4%), Fineco (-1,3%), Generali (-1,1%), Intesa Sanpaolo (-0,9%), Juventus (-1,3%), Mediobanca (-0,8%), Moncler (-2,6%), Nexi (-1,4%), Pirelli (-2,6%), Prysmian (-2%), Saipem (-2,7%), Telecom Italia (-0,7%), Tenaris (-1,2%), Ubi Banca (-1,6%), Unicredit (-0,9%) e Unipol (-1,5%). Fuori dal listino principale Aedes sale del 6,5%, mentre Unieuro cede il 6,8%. Il cambio euro/dollaro scende verso sotto quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund rimane sotto i 157 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:05

La Borsa italiana guadagna lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-0,2%), Atlantia (-0,2%), Buzzi (-0,5%), Cnh Industrial (-0,2%), Eni (-0,1%), Fca (-0,4%), Ferrari (-0,2%), Fineco (-0,1%), Juventus (-0,1%), Mediobanca (-0,1%), Moncler (-2,5%), Nexi (-1%), Pirelli (-0,4%), Prysmian (-1,4%), Saipem (-0,9%) e Tenaris (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,9%), Bper (+1,3%), Enel (+1,1%), Hera (+2,5%), Italgas (+1,2%), Recordati (+1,1%), Snam (+1,3%), Stm (+7,1%), Telecom Italia (+1,3%), Terna (+1,1%), Unicredit (+1,1%) e Unipol (+0,6%). Fuori dal listino principale Cia sale del 7,2%, mentre Ambienthesis cede il 7,7%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 157 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE LA BCE

La giornata macroeconomica di oggi sarà contraddistinta dalla riunione del board della Bce, cui seguirà, come di consueto alle 14:30, di Christine Lagarde. Alle 14:30 sarà reso noto l’ammontare delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, mentre alle 16:00 si saprà l’indice di fiducia dei consumatori a livello europeo relativo al mese di gennaio. Alle 16:30 toccherà all’ammontare delle scorte settimanali di petrolio negli Usa. In giornata è prevista anche l’emissione di titoli di stato francesi con scadenze fino al 2047 e spagnoli con scadenze fino al 2048. Da Wall Street si attende la trimestrale di Procter&Gamble, mentre a Piazza Affari quella di Stm.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,58% a 23.706 punti. Sul listino principale bene Moncler (+2,6%), Amplifon (+2,2%) e Azimut (+2,5%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Campari (+1%), Diasorin (+1,3%), Fineco (+1,5%), Hera (+1,3%), Nexi (+1,5%), Recordati (+1,1%) e Stm (+1%). Saipem ha fatto peggio di tutti con un -4%. Male anche Banco Bpm (-2,8%), Bper (-2,8%), Cnh Industrial (-1,8%), Eni (-1,1%), Ferragamo (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1%), Mediobanca (-1,1%), Poste Italiane (-1,3%), Prysmian (-2,1%), Telecom Italia (-1,4%), Ubi Banca (-2,4%), Unicredit (-3,3%) e Unipol (-1,3%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 161 punti base.

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