BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,58%, Saipem a -3,98% (22 gennaio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Amplifon e Moncler. Male Invece Saipem e Banco Bpm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,58% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+2,2%), Atlantia (+2,15%), Azimut (+2,54%), Campari (+0,99%), Diasorin (+1,31%), Ferrari (+0,93%), Fineco (+1,46%), Hera (+1,32%), Moncler (+2,62%), Nexi (+1,51%), Recordati (+1,06%), Snam (+0,15%), Stm (+0,96%) e Terna (+0,59%). Banca Generali, invece, termina la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-2,8%), Bper (-2,81%), Cnh Industrial (-1,85%), Enel (-0,84%), Eni (-1,14%), Fca (-0,89%), Ferragamo (-1,22%), Generali (-0,66%), Intesa Sanpaolo (-1,04%), Mediobanca (-1,15%), Pirelli (-0,83%), Poste Italiane (-1,3%), Prysmian (-2,15%), Saipem (-3,98%), Telecom Italia (-1,42%), Tenaris (-0,64%), Ubi Banca (-2,39%), Unicredit (-3,26%) e Unipol (-1,32%). Fuori dal listino principale Blue Financial Communication chiude con un +25,58%, mentre Shedir Pharma cede il 10,31%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 161 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana scende dello 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+3,6%), Atlantia (+1,8%), Azimut (+2,2%), Banca Generali (+0,3%), Buzzi (+0,6%), Campari (+1,3%), Diasorin (+2,2%), Exor (+0,2%), Ferrari (+1,6%), Fineco (+0,7%), Hera (+1,3%), Juventus (+0,1%), Moncler (+1,9%), Nexi (+0,7%), Recordati (+1,1%), Stm (+0,2%) e Terna (+0,9%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-3%), Bper (-2,6%), Cnh Industrial (-0,7%), Eni (-1,4%), Fca (-0,6%), Ferragamo (-0,7%), Generali (-0,7%), Intesa Sanpaolo (-1,5%), Mediobanca (-0,7%), Pirelli (-0,7%), Poste Italiane (-0,8%), Prysmian (-0,7%), Saipem (-4%), Telecom Italia (-1,5%), Tenaris (-1%), Ubi Banca (-2,1%), Unicredit (-3,2%) e Unipol (-1,3%). Fuori dal listino principale Farmaè sale del 6,9%, mentre Trevifin cede l’8,8%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 163 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,3%), Atlantia (+1,4%), Azimut (+0,7%), Banca Generali (+0,2%), Buzzi (+0,3%), Campari (+0,2%), Diasorin (+1,1%), Ferrari (+1,2%), Fineco (+0,1%), Hera (+0,7%), Moncler (+0,7%), Nexi (+0,4%), Recordati (+0,4%), Snam (+0,1%), Stm (+0,2%) e Terna (+0,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-2,9%), Bper (-1,9%), Eni (-0,9%), Ferragamo (-0,8%), Intesa Sanpaolo (-0,9%), Mediobanca (-0,8%), Saipem (-4,4%), Telecom Italia (-1,2%), Tenaris (-0,7%), Ubi Banca (-1,6%), Unicredit (-2,3%) e Unipol (-1,1%). Fuori dal listino principale Farmaè sale dell’8,9%, mentre Kolinpharma cede il 7%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 166 punti base.

PIAZZA AFFARI CI RIPROVA COI 24.000 PUNTI

Anche oggi non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione. Alle 8:45 sapremo l’indice di fiducia delle imprese manifatturiere francesi relativo al mese di gennaio. Alle 10:00 sarà la volta di ordinativi e fatturato dell’industria italiana nel mese di novembre. Alle 15:00 dagli Usa arriverà l’indice dei prezzi delle case relativo a novembre, mentre un’ora dopo sapremo quante case già esistenti sono state vendute negli Stati Uniti a dicembre. Da Wall Street si attende la trimestrale di Johnson&Johnson.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,65% a 23.845 punti. Sul listino principale bene Banco Bpm (+2,4%) e Bper (+1,3%). Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -2,4%. Male anche Prysmian (-2,2%) e Moncler (-2,2%). Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Atlantia (-1,9%), Eni (-1,2%), Fca (-1%), Ferrari (-1,4%), Hera (-1,6%), Italgas (-1%), Nexi (-1,6%), Pirelli (-1,5%), Snam (-1,2%) e Terna (-1,6%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 161 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA