BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,15%, Fca a +9,53% (30 ottobre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Fca, Amplifon ed Exor. Male invece Pirelli. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Jerome Powell, Presidente della Fed (Lapresse)
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,15% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,26%), Amplifon (+5,31%), Atlantia (+0,09%), Azimut (+1,43%), Diasorin (+2,38%), Enel (+0,45%), Exor (+4,6%), Fca (+9,53%), Ferragamo (+0,72%), Ferrari (+0,32%), Hera (+1,49%), Italgas (+1,62%), Poste Italiane (+0,18%), Recordati (+3,18%) e Terna (+0,37%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-3,1%), Bper (-1,89%), Campari (-1,51%), Cnh Industrial (-1,54%), Eni (-0,94%), Fineco (-1,73%), Generali (-0,71%), Intesa Sanpaolo (-1,03%), Juventus (-1,02%), Leonardo (-0,99%), Mediobanca (-1,84%), Moncler (-1,2%), Nexi (-1,16%), Pirelli (-10,67%), Saipem (-3,77%), Stm (-1,43%), Telecom Italia (-1,28%), Tenaris (-2,88%), Ubi Banca (-1,62%) e Unicredit (-1,88%). Fuori dal listino principale Restart chiude con un +14,89%, mentre Banca Ifis cede il 7,59%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,11, così come lo spread tra Btp e Bund rimane a 145 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:05

La Borsa italiana cede lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,1%), Amplifon (+3,1%), Azimut (+0,8%), Diasorin (+1,7%), Exor (+3,7%), Fca (+9%), Hera (+1%), Italgas (+0,8%) e Recordati (+1,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-3,4%), Bper (-2,5%), Buzzi (-1,4%), Campari (-1,4%), Cnh Industrial (-1,6%), Eni (-1,4%), Ferragamo (-0,6%), Fineco (-2,4%), Generali (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-2,2%), Juventus (-1%), Leonardo (-1,4%), Mediobanca (-1,7%), Moncler (-1,8%), Nexi (-1%), Pirelli (-8,9%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-0,8%), Saipem (-2%), Snam (-0,6%), Stm (-1,7%), Telecom Italia (-1,6%), Tenaris (-2%), Ubi Banca (-2,4%), Unicredit (-3,2%), Unipol (-1,2%) e UnipolSai (-1,1%). Fuori dal listino principale Restart sale del 12,5%, mentre Caleido Group cede il 7,6%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 145 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:55

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,7%), Azimut (+0,6%), Diasorin (+0,7%), Exor (+4,6%), Fca (+8,5%), Ferrari (+0,5%), Hera (+0,4%), Italgas (+0,3%), Prysmian (+0,2%), Recordati (+0,9%) e Unipol (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1,1%), Buzzi (-0,7%), Fineco (-1,1%), Intesa Sanpaolo (-0,9%), Mediobanca (-0,6%), Moncler (-1%), Pirelli (-7,1%), Ubi Banca (-1,5%) e Unicredit (-1,4%). Fuori dal listino principale Restart sale del 6,6%, mentre Gel cede il 4,3%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 145 punti base.

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PIAZZA AFFARI ATTENDE LE MOSSE DELLA FED

Non mancano dati macroeconomici interessanti in diffusione nella giornata odierna, dove si attende la riunione del comitato monetario della Fed che potrebbe tagliare i tassi di interesse. Alle 7:30 conosceremo la stima del Pil francese nel terzo trimestre. Alle 8:45, sempre dalla Francia, arriverà il dato sui consumi di settembre. Alle 9:00 sarà la volta dell’inflazione spagnola a ottobre. Alle 9:55 dalla Germania arriverà il dato sulla disoccupazione di ottobre. Alle 10:00 l’Istat renderà noti gli indici di fiducia di imprese e consumatori a ottobre. Alle 11:00 si avranno analoghi dati aggregati a livello europeo. Alle 13:15 conosceremo le stime sui nuovi occupati a ottobre negli Stati Uniti. Alle 14:00 sarà la volta dell’inflazione in Germania, mentre alle 15:30 si tornerà negli Stati Uniti per le scorte settimanali di petrolio. In giornata è attesa l’emissione di titoli di stato tedeschi a cinque anni e di Btp con scadenza fino a dieci anni.

A Piazza Affari si attendono le trimestrali, tra le altre, di Amplifon, Piaggio e Saras. Dall’Europa, invece, quelle di Credit Suisse, Total, Volkswagen e Glaxo. Dagli Usa arriverà invece quella di General Electric. Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,07% a 22.680 punti. Sul listino principale bene A2A che ha guadagnato il 3,7%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+1,5%), Campari (+1,8%), Diasorin (+1,2%), Stm (+1,5%), Tenaris (+1%) e Unicredit (+1%). Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -1,8%. Male anche Exor (-1,2%), Fca (-1,3%), Ferragamo (-1,2%), Moncler (-1,1%), Saipem (-1,5%) e Prysmian (-1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 144 punti base.

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