BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,82%, Fca a +9,01% (15 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Fca ed Exor. Male invece Unicredit e Banca Generali. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,82% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1,14%), Banca Generali (-1,31%), Banca Mediolanum (-0,31%), Banco Bpm (-0,24%), Bper (-1,23%), Cnh Industrial (-1,05%), Generali (-0,39%), Interpump (-0,38%), Intesa Sanpaolo (-0,47%), Mediobanca (-0,41%), Pirelli (-0,7%), Poste Italiane (-0,58%), Prysmian (-0,41%) e Unicredit (-1,69%). Fineco, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,97%), Buzzi (+0,87%), Campari (+1,43%), Diasorin (+1,03%), Enel (+0,9%), Eni (+1,82%), Exor (+5,91%), Fca (+9,01%), Hera (+0,68%), Inwit (+1,8%), Italgas (+1,41%), Leonardo (+1,12%), Moncler (+4,35%), Nexi (+3,03%), Saipem (+0,94%), Stm (+0,95%), Telecom Italia (+0,75%), Tenaris (+1,44%) e Terna (+1,1%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 148 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1%), Banca Generali (-0,9%), Banco Bpm (-0,1%), Bper (-0,9%), Campari (-0,3%), Cnh Industrial (-0,4%), Fineco (-0,8%), Generali (-0,3%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Poste Italiane (-0,5%), Prysmian (-0,3%), Snam (-0,5%), Telecom Italia (-0,1%), Unicredit (-0,8%) e Unipol (-0,4%). Banca Mediolanum, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1%), Buzzi (+0,9%), Enel (+0,7%), Eni (+1,7%), Exor (+5,6%), Fca (+10,1%), Ferrari (+1,6%), Inwit (+1,1%), Leonardo (+1,8%), Moncler (+4,7%), Nexi (+2,8%), Pirelli (+0,8%), Tenaris (+2%) e Terna (+0,7%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 148 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,5%), Atlantia (-0,2%), Azimut (-1,2%), Banca Generali (-1,9%), Banca Mediolanum (-1,4%), Banco Bpm (-0,3%), Bper (-1,9%), Campari (-0,3%), Cnh Industrial (-0,4%), Fineco (-0,8%), Generali (-0,3%), Interpump (-0,4%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Italgas (-0,4%), Pirelli (-1%), Poste Italiane (-0,6%), Prysmian (-0,5%), Recordati (-0,3%), Saipem (-0,4%), Snam (-1%), Stm (-0,9%), Telecom Italia (-0,3%), Terna (-0,1%), Unicredit (-0,4%) e Unipol (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Diasorin (+0,9%), Eni (+0,6%), Exor (+3,7%), Fca (+5,6%), Leonardo (+2,2%), Moncler (+1,5%) e Nexi (+0,9%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 151 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE LO ZEW TEDESCO

Non mancano oggi dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 8:00 conosceremo il tasso di disoccupazione del Gran Bretagna a luglio. Alle 8:45 sarà la volta dell’inflazione francese di agosto. Analogo dato, riferito all’Italia, sarà diffuso alle 10:00, insieme all’aggiornamento sul debito pubblico. Un’ora dopo toccherà all’Indice Zew di settembre relativo all’economia tedesca. Alla stessa ora conosceremo l’indice del costo del lavoro europeo nel secondo trimestre dell’anno. Alle 14:30 dagli Usa arriverà l’Empire State Index relativo al mese di settembre. Infine, alle 15:15 toccherà alla produzione industriale americana di agosto. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza a sette anni e spagnoli con durata fino a nove mesi. A Piazza Affari si attendono le trimestrali di Ferragamo e Banca Intermobiliare.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,14% a 19.793 punti. Sul listino principale si è messa in luce Stm con un +3,7%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Azimut (+1,3%), Banca Generali (+3,3%) e Banca Mediolanum (+1%). Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -2,4%. Superiori al punto percentuale anche i cali di Banco Bpm (-1,5%), Enel (-1,3%), Eni (-1,6%), Italgas (-1,7%), Saipem (-1,5%), Snam (-1,1%) e Telecom Italia (-1,8%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 149 punti base.

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