BORSA ITALIANA OGGI/ Diasorin a -5%, Stm a +1,8% (28 gennaio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari si muove in rosso. Sul listino principale bene Stm e Tenaris. Male invece Diasorin e Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:25

La Borsa italiana cede l’1,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Nexi (+0,2%), Stm (+1,8%) e Tenaris (+0,4%). Campari, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,7%), Amplifon (-5%), Azimut (-1,2%), Banca Mediolanum (-1,9%), Buzzi (-1,6%), Cnh Industrial (-3,2%), Diasorin (-5%), Enel (-1,9%), Eni (-2%), Exor (-2,7%), Ferrari (-1,6%), Generali (-1,9%), Hera (-1,4%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Inwit (-1,3%), Leonardo (-2%), Moncler (-1,1%), Pirelli (-2,5%), Prysmian (-1,5%), Recordati (-1,4%), Snam (-1,7%), Stellantis (-3,7%), Telecom Italia (-1,5%), Terna (-1,6%), Unicredit (-1,9%) e Unipol (-1,3%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 120 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA UN RIMBALZO

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Si comincia alle 9:00 con il tasso di disoccupazione spagnolo del quarto trimestre 200. Alle 10:00 sarà la volta degli indici di fiducia di consumatori e imprese in Italia a gennaio. Analogo dato riferito all’Europa verrà diffuso un’ora dopo. Alle 14:00 si saprà l’inflazione tedesca di gennaio, mentre alle 14:30 toccherà al numero di richieste settimanali di sussidi di disoccupazione al Pil del quarto trimestre negli Stati Uniti. Alle 16.00 toccherà al numero di case nuove vendute a dicembre. In giornata è prevista l’emissione di Btp con scadenza fino a dieci anni a CCTEu a cinque anni. Da Wall Street arriveranno le trimestrali di Comcast, Mastercard e McDonald’s. A Piazza Affari si attendono i risultati 2020 di Stm e i ricavi preliminari dello scorso anno di De Longhi.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,47% a 21.662 punti. Sul listino principale si è messa in luce Diasorin con un +5,3%. Superiori al mezzo punti percentuale anche i rialzi di Amplifon (+1,6%), Leonardo (+0,6%), Saipem (+4,6%), Snam (+0,5%), Tenaris (+1,7%) e Terna (+1%). Interpump ha fatto peggio di tutti con un -6,3%. Superiori ai tre punti percentuali anche i ribassi di Bper (-3%), Exor (-3,7%), Nexi (-3%), Stellantis (-3,4%), Stm (-3,1%) e Unipol (-3,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 118 punti base.

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