BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,1%, Bper a -5,28% (25 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Banco Bpm e Diasorin. Male invece Saipem e Bper. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Trader Borsa Pad Lapresse1280 640x300
(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,1% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,76%), Banco Bpm (+2,35%), Diasorin (+1,67%), Inwit (+0,7%), Leonardo (+0,54%), Recordati (+0,18%), Snam (+0,85%) e Terna (+1,52%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-2,42%), Azimut (-2,46%), Banca Generali (-2,11%), Banca Mediolanum (-2,3%), Bper (-5,28%), Campari (-2,71%), Eni (-1,81%), Exor (-1,05%), Fca (-1,37%), Ferrari (-1,27%), Fineco (-1,66%), Intesa Sanpaolo (-1,8%), Mediobanca (-2,39%), Moncler (-1,31%), Nexi (-1,03%), Pirelli (-2,8%), Saipem (-3,3%), Stm (-2,42%), Telecom Italia (-2,42%), Tenaris (-1,77%), Unicredit (-2,3%) e Unipol (-1,73%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund raggiunge i 140 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana scende dell’1,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Banco Bpm (+3,3%), Diasorin (+0,2%), Inwit (+0,3%), Leonardo (+0,2%), Snam (+0,6%) e Terna (+1%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,1%), Atlantia (-2,7%), Azimut (-2,8%), Banca Generali (-2,1%), Banca Mediolanum (-2,2%), Bper (-3,7%), Campari (-3%), Cnh Industrial (-1,4%), Fca (-1,9%), Ferrari (-1,8%), Fineco (-2%), Generali (-2%), Interpump (-1%), Intesa Sanpaolo (-1,8%), Mediobanca (-1,9%), Moncler (-1,6%), Nexi (-1,6%), Pirelli (-3,3%), Prysmian (-1%), Saipem (-1,7%), Stm (-3,1%), Telecom Italia (-1,4%), Unicredit (-2%) e Unipol (-1,1%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 139 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:45

La Borsa italiana cede lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo Banco Bpm (+4,4%), Eni (+0,7%), Generali (+0,1%), Hera (+0,7%), Nexi (+0,2%), Recordati (+0,6%), Saipem (+0,8%), Snam (+0,7%), Telecom Italia (+0,1%), Tenaris (+0,6%), Terna (+1,2%), Unicredit (+0,2%) e Unipol (+0,4%). Inwit, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,1%), Atlantia (-0,7%), Azimut (-0,9%), Banca Generali (-0,8%), Banca Mediolanum (-1%), Bper (-0,9%), Campari (-1,9%), Diasorin (-1,2%), Fca (-1%), Ferrari (-1,5%), Fineco (-0,9%), Interpump (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,9%), Leonardo (-0,9%), Moncler (-1,1%), Pirelli (-2,1%) e Stm (-2,1%). Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 138 punti base.

PIAZZA AFFARI CHIUDE LA SETTIMANA

La settimana si chiude con alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 8:45 sapremo l’indice di fiducia dei consumatori francesi relativo al mese di settembre. Analogo dato, riferito all’Italia, sarà diffuso alle 10:00 insieme all’indice di fiducia delle imprese. Alle 9:00 sarà la volta dell’indice dei prezzi alla produzione in Spagna nel mese di agosto. Alle 14:30 sapremo l’ammontare degli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti ad agosto. In giornata è prevista l’emissione di Bot con scadenza a sei mesi. A mercati chiusi Fitch dovrebbe aggiornare il rating sul debito sovrano della Gran Bretagna. A Piazza Affari si attendono, tra le altre, le semestrali di Farmaè, Finlogic, Gismondi 1754, Imvest e Rosss.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,12% a 18.906 punti. Sul listino principale si è messo in luce Banco Bpm con un +5,8%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Atlantia (+1,6%), Banca Generali (+1,4%), Bper (+5,3%), Fineco (+2,9%), Leonardo (+2,5%), Stm (+0,6%) e Unicredit (+2,3%). Saipem ha fatto peggio di tutti con un -4,4%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Azimut (-1,6%), Banca Mediolanum (-1%), Enel (-1,2%), Eni (-1,7%), Nexi (-1,8%), Pirelli (-1,9%) e Tenaris (-2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 137 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA