BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +2,16%, Stellantis a +5,68% (1 dicembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Stellantis e Stm. Male invece Diasorin e Recordati. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

borsa italiana
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 2,16% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,02%), Campari (-0,19%), Diasorin (-3,1%) e Recordati (-0,76%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+3,34%), Banca Mediolanum (+2,59%), Banco Bpm (+2,07%), Bper (+2,88%), Cnh Industrial (+3,38%), Eni (+2,25%), Exor (+2,75%), Generali (+2,26%), Hera (+2,5%), Interpump (+2,18%), Intesa Sanpaolo (+2,51%), Leonardo (+2,11%), Moncler (+2,4%), Nexi (+2,14%), Pirelli (+2,84%), Prysmian (+2,01%), Stellantis (+5,68%), Stm (+4,28%), Tenaris (+4,13%), Unicredit (+4%) e Unipol (+2%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 134 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dell’1,7% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,3%), Diasorin (-2,9%), Enel (-0,2%), Italgas (-0,1%), Recordati (-1%) e Terna (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+3%), Banca Mediolanum (+2,6%), Banco Bpm (+2,1%), Bper (+2,9%), Cnh Industrial (+3%), Eni (+2%), Exor (+2,3%), Generali (+2,1%), Hera (+1,9%), Intesa Sanpaolo (+2,1%), Leonardo (+1,5%), Nexi (+1,9%), Pirelli (+2,4%), Prysmian (+1,6%), Saipem (+1,8%), Stellantis (+4,6%), Stm (+3,3%), Tenaris (+3,7%), Unicredit (+3,5%) e Unipol (+1,9%). Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 134 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:50

La Borsa italiana guadagna lo 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,8%), Azimut (-0,2%), Diasorin (-3,4%), Enel (-0,1%), Ferrari (-0,5%), Italgas (-0,2%), Moncler (-0,5%), Recordati (-0,4%), Telecom Italia (-0,9%) e Terna (-0,5%). Campari e Interpump, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,6%), Atlantia (+1,4%), Banco Bpm (+2%), Bper (+1,9%), Buzzi (+1,3%), Cnh Industrial (+1,3%), Eni (+2,6%), Exor (+2%), Generali (+1,3%), Intesa Sanpaolo (+1,7%), Inwit (+0,8%), Leonardo (+1,9%), Mediobanca (+0,9%), Nexi (+1,4%), Pirelli (+1,2%), Poste Italiane (+1,2%), Prysmian (+0,9%), Saipem (+3,1%), Stellantis (+1,6%), Stm (+0,9%), Tenaris (+3,2%), Unicredit (+2,9%) e Unipol (+0,7%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 133 punti base.

PIAZZA AFFARI INIZIA UN NUOVO MESE

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo le vendite al dettaglio tedesche di ottobre. Alle 9:45 sarà la volta della lettura finale dell’Indice PMI manifatturiero italiano di novembre. Analogo dato verrà poi diffuso con riferimento alla Francia (ore 9:50), alla Germania (ore 9:55), all’Europa (ore 10:00), alla Gran Bretagna (ore 10:30) e agli Stati Uniti (ore 15:45). Alle 13:15 sapremo il numero di nuovi occupati a novembre negli Usa. Alle 16:00 toccherà alla lettura finale dell’Indice ISM manifatturiero di novembre e alla spesa in costruzioni di ottobre negli Stati Uniti, mentre alle 16:30 alla variazione settimanale delle scorte di petrolio. Alle 18:00 sapremo il numero di automobili immatricolate in Italia a novembre. Alle 20:00 verrà pubblicato il Beige Book della Fed. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi a cinque anni. A Piazza Affari è attesa la trimestrale di Triboo.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,87% a 25.814 punti. Sul listino principale si è messa in luce Diasorin con un +2%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+0,8%), Hera (+0,5%), Recordati (+0,9%), Terna (+1,2%) e Unicredit (+1,1%). Tenaris ha fatto peggio di tutti con un -2,9%. Superiori al punto e mezzo percentuale anche i ribassi di Banca Mediolanum (-1,7%), Campari (-1,6%), Cnh Industrial (-1,9%), Exor (-1,5%), Ferrari (-1,7%), Nexi (-1,7%), Prysmian (-1,5%), Saipem (-1,8%), Stellantis (-2,7%) e Telecom Italia (-2,4%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 131 punti base.

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