BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,44%, Atlantia a -4,85% (23 dicembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Banca Generali e Nexi. Male invece Atlantia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,44% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,08%), Banca Generali (+1,52%), Buzzi (+1,68%), Campari (+0,48%), Cnh Industrial (+1,11%), Eni (+0,3%), Ferrari (+0,73%), Fineco (+0,41%), Leonardo (+1,13%), Nexi (+1,53%), Pirelli (+0,15%), Prysmian (+0,27%), Saipem (+0,99%) e Tenaris (+0,79%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,65%), Atlantia (-4,85%), Banco Bpm (-0,64%), Fca (-1,05%), Generali (-1,55%), Hera (-1,88%), Italgas (-0,88%), Juventus (-1,7%), Mediobanca (-0,99%), Poste Italiane (-1,29%), Recordati (-0,63%), Snam (-0,8%), Terna (-0,93%), Unicredit (-0,89%) e Unipol (-0,67%). Fuori dal listino principale Mondo Tv chiude con un +13,33%, mentre Neosperience cede il 7,5%. Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund scendo sotto i 168 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana cede lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,3%), Banca Generali (+1,2%), Buzzi (+1,1%), Campari (+0,6%), Cnh Industrial (+1,3%), Ferrari (+0,5%), Fineco (+0,8%), Leonardo (+0,7%), Nexi (+1%), Pirelli (+0,1%) e Saipem (+0,5%). Diasorin, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-3,9%), Banco Bpm (-0,8%), Bper (-0,6%), Fca (-1%), Generali (-1,9%), Hera (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Juventus (-1,5%), Mediobanca (-0,9%), Poste Italiane (-1,3%), Ubi Banca (-0,7%), Unicredit (-1,3%) e Unipol (-0,7%). Fuori dal listino principale Editoriale Il Fatto sale del 6,3%, mentre Digital Magics cede il 7,6%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 168 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:00

La Borsa italiana cede lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,9%), Banca Generali (+0,8%), Buzzi (+0,6%), Campari (+0,5%), Cnh Industrial (+0,4%), Diasorin (+0,5%), Ferragamo (+0,3%), Ferrari (+0,2%), Fineco (+0,8%), Leonardo (+0,8%), Nexi (+1,8%), Pirelli (+0,1%), Recordati (+0,1%) e Saipem (+0,2%). Azimut, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-4,2%), Banco Bpm (-0,7%), Bper (-0,7%), Fca (-1,3%), Generali (-1,3%), Hera (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Juventus (-1,1%), Mediobanca (-0,9%), Poste Italiane (-1,2%), Snam (-0,7%), Stm (-0,7%), Telecom Italia (-0,7%), Ubi Banca (-0,8%) e Unicredit (-0,6%). Fuori dal listino principale Mondo Tv sale del 10,1%, mentre Gequity cede il 4,3%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 167 punti base.

PIAZZA AFFARI E IL RITORNO DI BANCA GENERALI

Non sono molti i dati macroeconomici in agenda nella giornata di oggi, principalmente in arrivo dagli Usa. Alle 14:30 conosceremo gli ordinativi di beni durevoli relativo al mese di novembre. Alle 16:00 sarà invece la volta delle vendite di nuove case sempre nel mese di novembre. In giornata è prevista l’emissione di Bot a sei mesi e di Ctz a due anni. A Piazza Affari c’è da registrare il rientro sull’indice principale di Banca Generali. A lasciarle il posto sarà UnipolSai.

Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,24% a 24.003 punti. Sul listino principale bene Enel (+2,9%), Nexi (+2,3%), Snam (+2,2%), Generali (+2,6%), UnipolSai (+2%) e Telecom Italia (+2,6%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,3%), Amplifon (+1,2%), Campari (+1,4%), Cnh Industrial (+1,3%), Exor (+1,2%), Ferragamo (+1,8%), Hera (+1,8%), Intesa Sanpaolo (+1%), Italgas (+1,2%), Juventus (+1,5%), Mediobanca (+1%), Pirelli (+1,4%), Poste Italiane (+1,3%), Prysmian (+1,1%), Recordati (+1,6%), Stm (+1%), Terna (+1,8%) e Unipol (+1,7%). Ubi Banca ha fatto peggio di tutti con un -2,3%. Male anche Bper (-1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 166 punti base.



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