BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,54%, Stm a -6,92% (3 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Exor e Pirelli. Male invece Atlantia e Stm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,54% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,24%), Eni (+0,26%), Exor (+1,83%), Fca (+1,14%), Hera (+0,37%), Pirelli (+1,22%), Saipem (+0,29%), Snam (+0,48%), Telecom Italia (+0,99%) e Tenaris (+0,69%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-3,36%), Atlantia (-6,13%), Banca Generali (-2,36%), Banca Mediolanum (-2,1%), Bper (-3,18%), Buzzi (-3,71%), Campari (-2,1%), Cnh Industrial (-2,18%), Diasorin (-5,56%), Ferrari (-1,85%), Fineco (-4,75%), Interpump (-2,02%), Mediobanca (-1,75%), Nexi (-4,62%), Poste Italiane (-1,67%), Prysmian (-3,55%), Recordati (-1,86%), Stm (-6,92%) e Terna (-1,71%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 153 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana sale dello 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-0,5%), Atlantia (-4%), Banca Generali (-0,8%), Bper (-1,7%), Buzzi (-1,3%), Campari (-0,6%), Diasorin (-3,2%), Fineco (-2,2%), Interpump (-1,3%), Nexi (-1,1%), Poste Italiane (-0,1%), Prysmian (-1,3%), Recordati (-0,4%), Stm (-1,6%) e Terna (-0,3%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,8%), Banco Bpm (+0,8%), Enel (+1,2%), Eni (+0,9%), Exor (+1,7%), Fca (+3,4%), Generali (+1,2%), Hera (+1,7%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Inwit (+1,2%), Leonardo (+2,7%), Moncler (+1,9%), Pirelli (+3,2%), Saipem (+0,8%), Snam (+1,3%), Telecom Italia (+3,1%), Tenaris (+0,7%), Unicredit (+1,3%) e Unipol (+0,9%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 149 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna l’1,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,9%), Atlantia (-2,7%), Buzzi (-1,2%), Diasorin (-1%), Interpump (-1,4%) e Prysmian (-0,5%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+2,2%), Azimut (+1%), Banca Mediolanum (+1,5%), Banco Bpm (+1,8%), Cnh Industrial (+1,4%), Enel (+2%), Eni (+2,1%), Exor (+2,1%), Fca (+3,7%), Ferrari (+1,1%), Generali (+1,6%), Hera (+1,8%), Intesa Sanpaolo (+1,5%), Leonardo (+4,3%), Mediobanca (+1,5%), Moncler (+1,8%), Pirelli (+2,7%), Poste Italiane (+1%), Saipem (+1,5%), Snam (+1,2%), Telecom Italia (+2,6%), Tenaris (+2%), Unicredit (+2,2%) e Unipol (+2,1%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 149 punti base.

PIAZZA AFFARI GUARDA AI 20.000 PUNTI

Anche oggi non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 10:00 conosceremo la lettura finale dell’Indice PMI composito dell’Europa relativo ad agosto. Alle 11:00 sarà la volta delle vendite al dettaglio di luglio aggregate a livello europeo. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione insieme alla produttività e al costo unitario del lavoro del secondo trimestre dell’anno e al saldo della bilancia commerciale dei luglio. Alle 16:00 sarà poi la volta della lettura finale dell’Indice ISM non manifatturiero di agosto.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell’1,34% a 19.858 punti. Sul listino principale si è messa in luce Atlantia con un +16,2%. Superiori ai due punti percentuali anche i rialzi di Amplilfon (+4,3%), Campari (+3,4%), Cnh Industrial (+4,5%), Exor (+2,1%), Hera (+2,6%), Interpump (+7,7%), Inwit (+2,7%), Italgas (+2,2%), Moncler (+3,1%), Prysmian (+2,3%), Snam (+3%) e Terna (+2,8%). Banco Bpm ha fatto peggio di tutti con un -1,6%. Male anche Eni (-1,3%), Saipem (-1,1%), Unicredit (-1%) e Unipol (-1,2%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 150 punti base.

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