BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,52%, Telecom Italia -2,4% (13 gennaio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Nexi. Male invece Prysmian e Telecom Italia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,52% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Banca Generali (+1,26%), Buzzi (+0,51%), Exor (+0,29%), Moncler (+0,22%), Nexi (+1,57%) e Stm (+0,85%). Campari, invece, termina la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,9%), Atlantia (-1,44%), Azimut (-0,97%), Banco Bpm (-1,79%), Fca (-0,62%), Ferragamo (-1,05%), Fineco (-1,52%), Generali (-0,76%), Hera (-0,82%), Intesa Sanpaolo (-0,68%), Italgas (-0,84%), Juventus (-1,3%), Pirelli (-0,87%), Prysmian (-2,14%), Telecom Italia (-2,4%), Terna (-1,09%), Ubi Banca (-1,72%), Unicredit (-0,82%) e Unipol (-0,83%). Fuori dal listino principale Green Power chiude con un +16,1%, mentre Gequity cede il 5,5%. Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 155 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana perde lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Banca Generali (+1,5%), Buzzi (+0,4%), Nexi (+1,3%) e Stm (+0,7%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,2%), Atlantia (-1,8%), Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1%), Cnh Industrial (-1%), Diasorin (-0,6%), Eni (-0,9%), Ferragamo (-1,3%), Fineco (-1,6%), Generali (-0,9%), Hera (-1,1%), Intesa Sanpaolo (-0,8%), Italgas (-1,1%), Juventus (-1%), Leonardo (-0,8%), Mediobanca (-0,7%), Pirelli (-1,2%), Prysmian (-2,3%), Saipem (-1,1%), Telecom Italia (-2,6%), Tenaris (-0,6%), Terna (-0,9%), Ubi Banca (-1,8%), Unicredit (-1,3%) e Unipol (-0,9%). Fuori dal listino principale Tiscali sale del 9,2%, mentre Eles cede il 6,3%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 155 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:45

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Azimut (+0,3%), Banca Generali (+1,6%), Buzzi (+0,5%), Enel (+0,3%), Exor (+0,1%), Fca (+0,1%), Ferrari (+0,2%), Leonardo (+0,4%), Moncler (+0,3%), Nexi (+0,7%), Recordati (+0,4%), Stm (+1,1%) e Tenaris (+0,2%). Saipem e Terna, invece, si trovano in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,2%), Bper (-0,6%), Hera (-1,4%), Pirelli (-0,7%), Prysmian (-1,6%) e Telecom Italia (-1%). Fuori dal listino principale Innovatec sale del 12,6%, mentre Gequity cede il 5%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 155 punti base.

PIAZZA AFFARI INZIA LA SETTIMANA CON POCHI DATI

La settimana inizia con pochi dati macroeconomici rilevanti. Alle 10:00 sapremo l’andamento delle vendite al dettaglio in Italia nel mese di novembre. Alle 10:30 toccherà invece alla produzione industriale della Gran Bretagna, sempre con riferimento a novembre. In giornata è attesa l’emissione di titoli di stato tedeschi a tre mesi. Venerdì Piazza Affari ha chiuso quasi in parità, con un rialzo dello 0,02% a 24.021 punti. Sul listino principale bene Ferrari (+2,1%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,4%), Enel (+1,5%), Exor (+1,1%), Italgas (+1,4%), Saipem (+1,2%), Snam (+1,5%) e Terna (+1,1%). Fineco ha fatto peggio di tutti con un -3,1%. Male anche Stm (-2%) e Nexi (-2,1%). Superiori al punto percentuale i ribassi di Banco Bpm (-1,2%), Campari (-1,3%), Diasorin (-1,84), Ferragamo (-1,8%), Moncler (-1%), Ubi Banca (-1,3%) e Unipol (-1,7%). Fuori dal listino principale da segnalare il +19,7% di Mps dovuto principalmente all’upgrade di Moody’s che ha alzato il rating sul credito autonomo a B3 con outlook a positivo. Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 153 punti base.

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