BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,86%, Prysmian a -7,16% (13 novembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Ferragamo. Male invece Prysmian e Unicredit. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Trader_borsa_gruppo_lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,86% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,91%), Azimut (+0,79%), Bper (+0,67%), Buzzi (+1,37%), Diasorin (+2,9%), Ferragamo (+4,03%), Fineco (+0,61%), Hera (+0,05%), Italgas (+0,44%), Nexi (+0,2%), Recordati (+0,83%) e Snam (+0,47%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,86%), Atlantia (-0,83%), Banco Bpm (-1,84%), Cnh Industrial (-0,73%), Enel (-0,76%), Exor (-1,66%), Fca (-1,14%), Generali (-0,85%), Intesa Sanpaolo (-1,39%), Juventus (-0,67%), Leonardo (-0,7%), Mediobanca (-0,8%), Pirelli (-3,04%), Poste Italiane (-0,8%), Prysmian (-7,16%), Saipem (-2,37%), Stm (-1%), Tenaris (-1,61%), Ubi Banca (-2,05%) e Unicredit (-2,18%) e UnipolSai (-0,79%). Fuori dal listino principale Safilo chiude con un +11,44%, mentre I Grandi Viaggi cede il 12,24%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 162 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana perde l’1,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+1,2%), Azimut (+0,1%), Bper (+0,3%), Buzzi (+0,5%), Diasorin (+1,4%), Ferragamo (+4%), Italgas (+0,3%) e Nexi (+0,8%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1%), Banco Bpm (-2,2%), Cnh Industrial (-1,6%), Exor (-1,7%), Fca (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-1,6%), Leonardo (-1%), Mediobanca (-1,3%), Moncler (-1,1%), Pirelli (-2,5%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-6,8%), Saipem (-2,5%), Stm (-1,3%), Tenaris (-1,7%), Ubi Banca (-1,9%) e Unicredit (-2,8%). Fuori dal listino principale Safilo sale dell’8,9%, mentre Bialetti cede il 4,1%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 162 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede l’1% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,2%), Bper (+0,2%), Campari (+0,7%), Diasorin (+0,7%), Ferragamo (+3,1%), Generali (+0,3%), Hera (+0,2%), Italgas (+0,1%), Mediobanca (+0,1%), Nexi (+1,3%) e Recordati (+0,7%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,9%), Banco Bpm (-1,7%), Buzzi (-0,7%), Cnh Industrial (-1,5%), Enel (-0,9%), Exor (-1,5%), Fca (-1,7%), Ferrari (-0,7%), Intesa Sanpaolo (-1,4%), Leonardo (-1,3%), Moncler (-1%), Pirelli (-2,9%), Poste Italiane (-1,2%), Prysmian (-7,1%), Saipem (-2,5%), Stm (-1,6%), Telecom Italia (-0,6%), Tenaris (-2,2%), Ubi Banca (-1,5%), Unicredit (-1,9%), Unipol (-1,4%) e UnipolSai (-1,4%). Fuori dal listino principale Ratti sale del 5,3%, mentre Banca Popolare di Sondrio cede il 4,7%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 159 punti base.

PIAZZA AFFARI INTRAVEDE I 24.000 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti nell’agenda odierna. Alle 8:00 conosceremo l’inflazione in Germania nel mese di ottobre. Alle 10:30 toccherà invece a quella in Gran Bretagna. Alle 11:00 sarà la volta della produzione industriale a livello europeo del mese di settembre. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il dato sull’inflazione a ottobre, mentre alle 16:30 sarà la volta dell’andamento delle scorte settimanali di petrolio. Alle 17:00, invece, Jerome Powell parlerà in audizione al Congresso. In giornata è attesa l’emissione di Btp con scadenza fino a 30 anni e di Bund a dieci anni.

A Piazza Affari continua la stagione delle trimestrali. Oggi conosceremo, tra le altre, quelle di A2A, Hera, Snam, Terna, Acea, Enav, Salini Impregilo, Cementir, Mondadori, Eurotech, Immsi e Pininfarina. Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,24% a 23.782 punti. Sul listino principale bene Atlantia (+3,3%), Azimut (+2,6%), Fineco (+2,7%), Mediobanca (+2%), Poste Italiane (+2,1%), Stm (+2,3%), Ubi Banca (+2,8%) e Unicredit (+2%). Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -1,6%. Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 155 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA