BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,24%, Atlantia a +3,3% (12 novembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Atlantia e Azimut. Male invece Prysmian. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,24% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,44%), Campari (-0,49%), Moncler (-0,65%),  Prysmian (-1,59%) e Recordati (-0,4%). I rialzi più consistenti sono quelli di  Amplifon (+1,6%), Atlantia (+3,3%), Azimut (+2,58%), Buzzi (+1,76%), Cnh Industrial (+1,34%), Enel (+1,79%), Exor (+1,83%), Fca (+1,2%), Fineco (+2,69%), Generali (+1,62%), Italgas (+1,54%), Mediobanca (+2,01%), Poste Italiane (+2,14%), Stm (+2,27%), Telecom Italia (+1,15%), Ubi Banca (+2,78%), Unicredit (+2,03%), Unipol (+1,69%) e UnipolSai (+1,76%). Fuori dal listino principale Banca Popolare di Sondrio chiude con un +13,58%, mentre Innovatec cede il 4,37%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 155 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dell’1,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,6%), Campari (-0,3%), Moncler (-0,1%),  Pirelli (-0,1%), Prysmian (-0,2%) e Recordati (-0,4%). I rialzi più consistenti sono quelli di  Amplifon (+1,4%), Atlantia (+2,7%), Azimut (+1,8%), Bper (+1,1%), Buzzi (+1,2%), Cnh Industrial (+1,2%), Enel (+1,6%), Exor (+1,2%), Fca (+1,4%), Fineco (+2%), Generali (+1,2%), Mediobanca (+1,3%), Nexi (+1,1%), Poste Italiane (+1,5%), Stm (+2,1%), Ubi Banca (+2,1%), Unicredit (+1,6%), Unipol (+1,7%) e UnipolSai (+1,6%). Fuori dal listino principale Banca Popolare di Sondrio sale del 12,1%, mentre Illa cede il 7%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 156 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,8%), Amplifon (-0,2%), Campari (-0,5%), Diasorin (-0,2%), Ferrari (-0,1%), Juventus (-0,6%), Moncler (-0,3%), Prysmian (-0,2%), Recordati (-0,9%) e Telecom Italia (-0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2,4%), Azimut (+1,7%), Cnh Industrial (+0,8%), Fca (+1,1%), Fineco (+0,8%), Leonardo (+1%), Nexi (+0,9%), Stm (+0,9%), Ubi Banca (+0,7%), Unicredit (+1,3%), Unipol (+1%) e UnipolSai (+1%). Fuori dal listino principale Ascopiave sale del 9%, mentre Culti Milano cede il 4,4%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 159 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE L’INDICE ZEW

L’agenda macroeconomica odierna è monopolizzata dall’Indice Zew di novembre, relativo alla situazione economica tedesca, che verrà diffuso alle 11:00: un dato a cui si guarderà con molta attenzione, visto che la Germania rappresenta la locomotiva dell’economia europea. Alle 10:30 dalla Gran Bretagna arriverà invece il tasso di disoccupazione relativo a settembre. In giornata è in programma l’emissione di Bot a un anno, di titoli di stato spagnoli a 6 e 12 mesi e tedeschi a due anni. A Piazza Affari si attendono, tra le altre, le trimestrali di Enel, Prysmian, Ferragamo, Mediaset, Eprice, Bialetti e Safilo. In programma anche il cda di Mediobanca, società al centro di manovre importanti negli ultimi mesi. Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,19% a 23.489 punti. Sul listino principale bene Azimut (+1,9%), Bper (+1,7%) e Fineco (+1,1%). Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -2,7%. Male anche Diasorin (-1,1%), Moncler (-1,2%), Nexi (-1,4%), Telecom Italai (-1,4%) e Ubi Banca (-1,9%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 159 punti base.

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