BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,13%, Ubi Banca a -4,84% (8 novembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Enel, A2a e Terna. Male invece Ubi Banca. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,13% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,24%), Banco Bpm (-3,09%), Bper (-1,1%), Buzzi (-1,31%), Ferragamo (-0,03%), Ferrari (-0,37%), Fineco (-0,36%), Generali (-0,26%), Intesa Sanpaolo (-0,55%), Juventus (-0,92%), Mediobanca (-1,46%), Nexi (-2,07%), Pirelli (-0,58%), Prysmian (-0,7%), Saipem (-0,8%), Snam (-0,11%), Tenaris (-0,25%), Ubi Banca (-4,84%), Unicredit (-1,53%) e UnipolSai (-0,23%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,69%), Amplifon (+0,93%), Atlantia (+0,8%), Campari (+0,61%), Diasorin (+0,67%), Enel (+1,69%), Fca (+0,9%), Hera (+1,75%), Italgas (+1,17%), Moncler (+1,43%), Recordati (+1,52%), Telecom Italia (+1,17%) e Terna (+1,74%). Fuori dal listino principale Restart chiude con un +10,29%, mentre Ferve cede il 6,15%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 154 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana perde lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+1,3%), Amplifon (+0,7%), Azimut (+0,3%), Enel (+1,7%),  Exor (+0,2%), Fca (+0,5%), Ferragamo (+0,4%), Hera (+2,1%), Italgas (+0,9%), Moncler (+0,6%), Recordati (+1,1%), Snam (+0,3%), Telecom Italia (+2,1%) e Terna (+1,6%). Ferrari, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,7%), Banco Bpm (-2,6%), Buzzi (-0,7%), Fineco (-0,6%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Leonardo (-0,8%), Mediobanca (-1,1%), Nexi (-1,2%), Prysmian (-1%), Saipem (-0,9%), Stm (-0,6%), Tenaris (-1,3%), Ubi Banca (-4,2%) e Unicredit (-1,1%). Fuori dal listino principale Falck Renewables guadagna il 7%, mentre Fincantieri perde il 5%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 155 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana perde lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,3%), Bper (+0,9%), Enel (+0,3%), Hera (+1,1%), Leonardo (+0,3%), Moncler (+0,9%), Recordati (+0,2%), Telecom Italia (+1,7%) e Terna (+1%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,6%), Banco Bpm (-1,6%), Buzzi (-1%), Cnh Industrial (-0,9%), Diasorin (-2%), Exor (-0,8%), Ferrari (-0,8%), Fineco (-0,6%), Generali (-0,8%), Intesa Sanpaolo (-1,4%), Juventus (-0,6%), Mediobanca (-1,5%), Pirelli (-1,2%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-1,1%), Saipem (-1,1%), Stm (-1,3%), Tenaris (-1,2%), Ubi Banca (-0,7%), Unicredit (-1,7%), Unipol (-1,1%) e UnipolSai (-1,3%). Fuori dal listino principale Banca Profilo guadagna il 4,1%, mentre Fincantieri cede il 6%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 150 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TENERE I 23.500 PUNTI

Pochi i dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Si comincia alle 8:00 con il saldo della bilancia commerciale tedesca relativo al mese di settembre. Alle 8:45 toccherà alla produzione industriale francese relativa sempre a settembre. Alle 16:00 dagli Usa arriverà l’indice di fiducia delle famiglie dell’Università del Michigan. In giornata dovrebbe arrivare l’aggiornamento del rating di Moody’s sul debito della Gran Bretagna. A Piazza Affari si attendono le trimestrali, tra le altre, di Atlantia, Nexi, Ubi Banca, Anima, Banca Popolare di Sondrio, Illimity Bank, Rcs e Banca Intermobiliare.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,56% a 23.503 punti. Sul listino principale Unicredit ha messo a segno un rialzo del 6%. Bene anche Moncler (+4,8%), Azimut (+3,6%), Amplifon (+2,3%), Generali (+3,4%), Pirelli (+2%) e Ubi Banca (+2,6%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Bper (+1,4%), Buzzi (+1,6%), Ferragamo (+1,1%), Fineco (+1,8%), Leonardo (+1,1%), Saipem (+1%), Stm (+1,9%), Unipol (+1,4%) e UnipolSai (+1,7%). Terna ha fatto peggio di tutti con un -2,7%. Male anche A2A (-1,8%), Campari (-1%), Enel (-1,4%), Hera (-1,3%), Italgas (-1,5%), Juventus (-1%), Mediobanca (-1,8%), Poste Italiane (-1,2%), Prysmian (-1,8%) e Snam (-2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 148 punti base.

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