BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,82%, Bper a +4,37% (19 settembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Bene Bper, Generali e Ubi Banca. Male invece Ferragamo e Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,82% e sul listino principale troviamo in rosso solo A2A (-0,65%), Amplifon (-1,05%), Campari (-0,73%), Enel (-0,53%), Ferragamo (-1,18%), Ferrari (-0,04%), Hera (-0,71%), Juventus (-0,75%), Poste Italiane (-0,79%), Saipem (-0,47%), Snam (-0,36%), Tenaris (-1,18%) e Terna (-0,28%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2,04%), Azimut (+1,68%), Banco Bpm (+2,27%), Bper (+4,37%), Buzzi (+2,88%), Cnh Industrial (+1,06%), Diasorin (+2,02%), Eni (+0,63%), Fineco (+3,02%), Generali (+2,2%), Intesa Sanpaolo (+1,79%), Mediobanca (+1,19%), Moncler (+2,3%), Nexi (+1,32%), Pirelli (+1,06%), Prysmian (+1,63%), Recordati (+0,66%), Telecom Italia (+2,12%), Ubi Banca (+4,58%), Unicredit (+2,27%), Unipol (+1,81%) e UnipolSai (+1,33%). Fuori dal listino principale Bastogi chiude con un +10,4%, mentre Visibilia cede il 12,23%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 140 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-1%), Amplifon (-1,6%), Campari (-0,6%), Enel (-0,4%), Ferragamo (-1,3%), Hera (-0,5%), Juventus (-0,5%), Leonardo (-0,4%), Poste Italiane (-0,8%) e Snam (-0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+1,5%), Azimut (+1,3%), Banco Bpm (+1,6%), Bper (+4,2%), Buzzi (+1,3%), Diasorin (+1,2%), Fineco (+2,6%), Generali (+2,3%), Intesa Sanpaolo (+1,9%), Mediobanca (+1,3%), Moncler (+2,2%), Nexi (+0,8%), Pirelli (+0,8%), Prysmian (+1,8%), Recordati (+0,7%), Saipem (+1%), Telecom Italia (+1,8%), Ubi Banca (+3,2%), Unicredit (+2,2%) e Unipol (+1,4%). Fuori dal listino principale Ovs sale del 9,6%, mentre Visibilia cede il 10,8%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 140 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,6%), Amplifon (-0,4%), Campari (-0,8%), Cnh Industrial (-0,1%), Enel (-0,6%), Hera (-0,4%), Italgas (-0,1%), Leonardo (-0,5%), Poste Italiane (-0,7%), Recordati (-0,4%), Saipem (-0,2%), Snam (-0,6%), Tenaris (-0,1%) e Terna (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+1,1%), Azimut (+1,1%), Banco Bpm (+1,6%), Bper (+3%), Diasorin (+1%), Fineco (+1,8%), Generali (+1,4%), Intesa Sanpaolo (+1,6%), Juventus (+0,8%), Moncler (+2,5%), Prysmian (+0,8%), Ubi Banca (+2,3%), Unicredit (+1,8%), Unipol (+1%) e UnipolSai (+0,7%). Fuori dal listino principale Ovs sale del 7,2%, mentre Visibilia cede l’8,6%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 138 punti base.

PIAZZA AFFARI RIVEDE I 22.000 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici in diffusione nella giornata di oggi. Alle 10:30 conosceremo le vendite al dettaglio in Gran Bretagna nel mese di agosto. Alle 13:00 si sapranno le decisioni di politica monetaria della Bank of England. Alle 14:30 sarà la volta delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, insieme all’Indice Fed di Filadelfia relativo a settembre. Alle 16:00 sarà diffuso il dato sulle vendite di case esistenti ad agosto, sempre negli Usa. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato francesi e spagnoli con scadenze fino a 15 anni.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,67% a 21.947 punti. Sul listino principale bene Amplifon (+3,1%), Juventus (+2,3%), Enele (+2%), Hera (+2,1%) e Nexi (+2,2%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,2%), Atlantia (+1,5%), Banco Bpm (+0,1%), Buzzi (+1,2%), Diasorin (+1,3%), Eni (+1,2%), Generali (+1%), Poste Italiane (+1,9%), Recordati (+1,5%), Stm (+1,7%) e Telecom Italia (+1%). Giornata da dimenticare per Moncler, che ha chiuso con un -7%. Male anche Prysmian (-3%), Leonardo (-1,5%) e Tenaris (-1,5%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 139 punti base.

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