BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,29%, A2A a +2,83% (23 luglio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene A2A e Stm. Male invece Prysmian e Telecom Italia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

borsa italiana
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,29% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-1,14%), Generali (-0,33%), Prysmian (-1,03%) e Telecom Italia (-0,77%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,83%), Atlantia (+1,64%), Azimut (+2,11%), Banco Bpm (+1,59%), Buzzi (+1,93%), Campari (+1,55%), Cnh Industrial (+1,44%), Enel (+1,17%), Exor (+1,96%), Ferrari (+2,46%), Fineco (+1,55%), Hera (+1,78%), Interpump (+1,45%), Intesa Sanpaolo (+1,53%), Inwit (+1,36%), Italgas (+1,92%), Leonardo (+1,33%), Moncler (+1,5%), Nexi (+2,07%), Pirelli (+2,6%), Saipem (+1,3%), Snam (+1,79%), Stellantis (+1,04%), Stm (+2,82%), Tenaris (+1,16%), Terna (+1,92%) e Unicredit (+1,78%). Il cambio euro/dollaro si attesta quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 103 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dell’1,4% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-0,3%), Generali (-0,1%), Prysmian (-1,1%) e Telecom Italia (-0,8%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,2%), Atlantia (+1,9%), Azimut (+2,4%), Banca Mediolanum (+1,2%), Banco Bpm (+1,8%), Buzzi (+1,6%), Cnh Industrial (+1,8%), Exor (+2,1%), Ferrari (+1,7%), Fineco (+1,2%), Hera (+1,7%), Interpump (+1,2%), Intesa Sanpaolo (+2%), Inwit (+1,2%), Italgas (+1,8%), Leonardo (+1,5%), Moncler (+1,7%), Nexi (+1,8%), Pirelli (+2,1%), Saipem (+1,2%), Snam (+1,9%), Stellantis (+1,8%), Stm (+2,2%), Tenaris (+1,8%), Terna (+1,9%) e Unicredit (+2,2%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 103 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-1%), Generali (-0,3%), Inwit (-0,3%), Nexi (-0,5%), Prysmian (-0,1%) e Telecom Italia (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,6%), Amplifon (+1%), Atlantia (+1,2%), Azimut (+2%), Banca Mediolanum (+0,8%), Banco Bpm (+1,2%), Bper (+0,6%), Buzzi (+1%), Cnh Industrial (+1,3%), Eni (+0,7%), Exor (+1,7%), Ferrari (+1,8%), Fineco (+0,6%), Intesa Sanpaolo (+0,8%), Leonardo (+1,4%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+0,8%), Pirelli (+1,4%), Poste Italiane (+0,5%), Saipem (+1,8%), Stellantis (+1,2%), Stm (+1,5%), Tenaris (+2,4%) e Unicredit (+1,8%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 105 punti base.

PIAZZA AFFARI VEDE I 25.000 PUNTI

La settimana si chiude con non pochi dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 8:00 toccherà alle vendite al dettaglio in Gran Bretagna a giugno. Alle 9:15 sarà la volta degli Indici PMI manifatturiero e dei servizi francesi di luglio. Analoghi dati verranno poi diffusi con riferimento alle Germania (ore 9:30), all’Europa (ore 10:00), alla Gran Bretagna (ore 10:30) e agli Stati Uniti (ore 15:45). Ancora alle 10:00 l’Istat comunicherà il numero di permessi a costruire relativi al quarto trimestre 2020 e al primo trimestre 2021. Da Wall Street si attendono le trimestrali di American Express e Honeywell, mentre da Piazza Affari quelle di BB Biotech e Sogefi.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,53% a 24.805 punti. Sul listino principale Atlantia ha fatto meglio di tutti con un +2,3%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Azimut (+1,7%), Bper (+1,8%), Campari (+1,5%), Enel (+1,8%), Exor (+1,3%), Hera (+1,8%), Italgas (+2,2%), Moncler (+1,6%), Nexi (+1,5%), Poste Italiane (+1,5%) e Saipem (+1,5%). Leonardo ha fatto peggio di tutti con un -1,3%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Banco Bpm (-0,9%), Eni (-1,1%), Pirelli (-0,8%), Stellantis (-0,6%) e Tenaris (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 107 punti base.

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