Briasco al Milan?/ Calciomercato, l’argentino si propone: “Ci sono stati contatti”

- Mauro Mantegazza

Briasco al Milan?/ Calciomercato, l’argentino si propone: “Ci sono stati contatti”. Ecco chi è l’attaccante classe 1996, attualmente all’Huracan.

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Milan, Ivan Gazidis e Paolo Maldini (Foto LaPresse)

punta un nome nuovo per il calciomercato del Milan: l’attaccante argentino Norberto Briasco è infatti tra i profili seguiti dal club rossonero per rinforzare l’attacco nella prossima stagione. Briasco è un classe 1996, attualmente gioca in Argentina all’Huracan e si è detto pronto a fare il salto di qualità trasferendosi in Europa. Norberto Briasco è un attaccante capace di giocare sia come esterno offensivo sia da prima punta, ha confermato l’interesse da parte dei rossoneri nei suoi confronti.

Ecco infatti le parole del diretto interessato a ‘VbetNews’ parlando del Milan: “Ci sono stati dei contatti ma non ho alcuna fretta. Il mio agente è stato in Italia e negli Stati Uniti”. L’interesse dunque esiste e in effetti Briasco è un profilo che si adatta al nuovo Milan: giovane, di prospettiva e dal prezzo contenuto per quanto riguarda cartellino ed ingaggio. La trattativa potrà decollare?

BRIASCO AL MILAN? IL PROFILO

Naturalmente però non si tratta di un nome molto conosciuto al grande pubblico, andiamo allora brevemente a presentare Norberto Briasco. Come già accennato, l’argentino è un attaccante che si fa apprezzare per la sua duttilità, sapendo giocare sia al centro sia come ala. Nato a Buenos Aires il 29 febbraio 1996, il nonno materno è armeno e di conseguenza Briasco possiede il doppio passaporto, anzi ha optato proprio per l’Armenia come cittadinanza calcistica e vanta infatti già tre presenze con la maglia della Nazionale caucasica.

Va detto in tutta onestà che non si tratta di un bomber con il gol nel sangue: Briasco infatti nella stagione in corso ha segnato tre gol in 18 presenze nella Superliga argentina, alla media di una rete segnata ogni 402 minuti. Si tratta dunque di un buon talento, ma certamente bisogna chiarire ai tifosi del Milan che non si devono attendere il potenziale “salvatore della patria” rossonera.



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