Cade in mare da nave crociera: marinaio morto/ Livorno, recuperato cadavere nel porto

- Emanuela Longo

Giovane marinaio cade da nave da crociera a Livorno: recuperato il corpo senza vita. Giallo su dinamica, forse un incidente

suora accoltellata genova
Immagine di repertorio (LaPresse)

Tragedia oggi a Livorno, dove un marinaio è caduto da una nave da crociera, precipitando in mare. Inizialmente dato per disperso, ci sono volute alcune ore prima che i sommozzatori individuassero il suo corpo ormai senza vita e lo recuperassero dalle acque del porto livornese. Il marinaio, 27 anni di origini filippine, come riferisce TgCom24 era stato visto precipitare questa mattina, poco dopo mezzogiorno. Dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti, l’uomo stava lavorando sulla murata della nave della Vision of the Seas, all’ormeggio alla banchina 47 dell’alto fondale, quando per cause ancora tutte da chiarire sarebbe caduto in acqua. In poco tempo però, il corpo sarebbe scomparso dalla vista dei testimoni che nel frattempo avevano lanciato l’allarme. A recuperarlo sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno individuato il corpo senza vita del marinaio a 13 metri di profondità. Non sono ancora chiare cause e circostanze della caduta, sulle quali sono al lavoro gli uomini della Capitaneria di porto che hanno avviato le opportune indagini.

CADE IN MARE DA NAVE CROCIERA: MARINAIO MORTO

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il marinaio morto dopo essere precipitato da una nave da crociera a Livorno sarebbe stato vittima di un incidente. A lanciare l’allarme erano stati proprio i colleghi del marittimo che avevano assistito alla tragica caduta in mare. L’area in cui l’uomo stava lavorando è accessibile solo agli addetti ai lavori. I testimoni dell’equipaggio sarebbero già stati sentiti dai militari della guardia costiera che ora avranno il compito di fare chiarezza sulle dinamiche esatte. Indipendentemente dalle cause del decesso, come ribadisce anche Il Tirreno, si tratta comunque dell’ennesima morte sul lavoro che va ad aggiungersi alla già infinita lista che in questa tragica estate ha visto sempre più episodi mortali in tutta Italia. E’ probabile che sarà l’autopsia a spazzare via ogni dubbio confermando la morte accidentale o l’eventuale malore, attualmente tra le ipotesi al vaglio.



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