JUVENTUS/ Moncalvo lancia una provocazione: «Il nuovo stadio si chiamerà Conad…»

- La Redazione

Il popolare giornalista Gigi Moncalvo ospite di Tutti pazzi per la Juve

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JUVENTUS – Gigi Moncalvo, noto giornalista e tifoso bianconero, recentemente autore del libro “I Lupi & gli Agnelli”, è intervenuto al programma Tutti pazzi per la Juve in onda su Radio Erre 2. Moncalvo ha parlato del nuovo stadio bianconero, fiore all’occhiella della Juventus, lanciando una provocazione: «Blanc si dice sia un grande manager per la questione stadio – esordisce – dimenticandosi però che l’idea era nata molto prima, da Moggi e Giraudo. Consiglio a Blanc di cedere la superficie dello stadio alla Conad, perchè il nuovo stadio si chiamerà appunto così. Hanno venduto il marchio Conad per questo, proporrei che il supermercato occupi la superficie intera dello stadio cosi la Conad pagherà di più e Blanc farà ancora più bella figura. Notizia ufficiale? Si, il nuovo stadio si chiamerà Conad Stadium, quelli delle mortadelle, prosciutti e salumi vari».

Moncalvo cerca quindi di analizzare l’attuale situazione disastrosa dei bianconeri: «C’è autogestione. Nell’Inter, nel Milan e nella Roma, ad esempio, l’uomo che firma l’assegno è uno con un nome e un cognome e che se si presenta negli spogliatoi è una persona che viene temuta e ascoltata e ora spiegatemi nella Juve chi è credibile temuto e ascoltato quanto loro. Vorrei che Del Piero prendesse in pugno la situazione parlando con i tifosi, dicendo cose chiare e forti, anche di autocritica. Stesso discorso con Blanc, che non è temuto perché non è quello che firma l’assegno o quello che può decidere di cacciarti».

«Ci sono giocatori che non ce la fanno fisicamente – prosegue nella sua analisi Moncalvo – e gente che non ama questa maglia, dei lavativi, la situazione è andata a farsi benedire. E’ stata perversa l’idea che dopo i Mondiali sarebbe arrivato Lippi, Ferrara doveva solo scaldare una panchina, gli anziani giocatori della Juve già lo sapevano. Ci hanno fatto perdere un anno con un progetto inesistente, Lippi vigliaccamente si è già tirato indietro dicendo che non aveva dato consigli alla Juve. Chi allora aveva consigliato Cannavaro per provare la coppia con Chiellini per collaudarla prima dei Mondiali? Chi ha fatto comprare Grosso per poterlo collaudare e tenerlo in caldo per l’estate? La Juventus ha retto l’anno scorso perchè c’era ancora l’ossatura di Moggi e Giraudo e c’era anche Pavel Nedved, l’unico che sarebbe in grado di alzare la voce negli spogliatoi. Per me l’unico con gli attributi è Chiellini: ha dimostrato di aver carattere e amor proprio e molti dovrebbero spaccarsi la mano nello spogliatoio invece l’unico che è stato in grado di farlo è Chimenti… ».



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